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Musei legati con un filo di rame. Sistema Museale Integrato di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese

23 OTTOBRE 2021

L’evento, originariamente programmato in occasione delle GEP il 26 settembre scorso, è stato rimandato al prossimo 23 ottobre 2021.

Ideata in occasione delle GEP2021, l’iniziativa Musei legati con un filo di rame si snoda con tre eventi tra le strutture del Sistema Museale Integrato di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese.

Un viaggio nell’archeologia mineraria – 10:30 MuCast – Castiglione Chiavarese :
visita guidata al museo archeominerario e al sito archeologico, dove si trovano la miniera di rame di età preistorica e la miniera ottocententesca, accompagnati da Emery Vaida (MuCast), Nadia Campana (Soprintendenza ABAP Genova e La Spezia), Paola Chella (Direzione regionale musei della Liguria). Interviene Giovanni Collorado, sindaco di Castiglione Chiavarese.

Inaugurazione del nuovo allestimento – 15:00 MuSel – Sestri Levante
inaugurazione dell’esposizione sull’attività mineraria preistorica a Libiola, accompagnati da Marzia Dentone (MuSel), Nadia Campana (Soprintendenza ABAP Genova e La Spezia) e Paolo Piccardo (DCCI, UniGE). Interviene Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante.

Il rame: una risorsa nella storia – 16:30 Sala Carlo Bo, Palazzo Fascie – Sestri Levante
Approfondimento sull’importanza della produzione del rame nel nostro territorio nella storia.
Introduce Maria Elisa Bixio, Assessore alla Cultura (Comune di Sestri Levante).
Intervengono: Pietro Marescotti (DISTAV, Università di Genova), Roberto Maggi (LASA, Università di Genova), Fabrizio Benente (DAFIST, Università di Genova),
Cristina Pastor (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova e la Provincia di La Spezia)

Eventi gratuiti, prenotazione obbligatoria ed esibizione del Green Pass

 

Area archeologica di ALBA DOCILIA, Albisola Superiore – inaugurazione del nuovo allestimento

SABATO 16 OTTOBRE 2021 ORE 10-14
AREA ARCHEOLOGICA DI ALBA DOCILIA
Albisola Superiore, piazza Giulio II

Omnia quae nunc vetustissima creduntur, nova fuere.
(Tutte le cose che ora si credono antichissime, un tempo furono nuove.)

Sabato 16 ottobre 2021 verrà inaugurato l’allestimento dell’area archeologica della villa romana di Alba Docilia con i nuovi pannelli illustrativi, promosso dalla Soprintendenza ABAP per le province di Imperia e Savona con il costante supporto della Città di Albisola.

All’inaugurazione interverranno il Sindaco Maurizio Garbarini e Simona Poggi per il Comune di Albisola; il Soprintendente Roberto Leone e Silvana Gavagnin per la Soprintendenza; Augusto Pampaloni della ditta Regio IX Liguria Archeologia s.n.c. che ha curato l’allestimento; Elisabetta Corni titolare della Ink Line Edizioni che ha concesso l’utilizzo di un disegno ricostruttivo della villa.
La cerimonia sarà seguita da una serie di visite accompagnate all’interno dell’area archeologica.

La mattina si concluderà con un piccolo rinfresco con organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini e la visita libera all’esterno dell’area con il nuovo allestimento.

L’evento, gratuito, è organizzato dalla Soprintendenza ABAP per le province di Imperia e Savona e dall’Assessorato alla Cultura della Città di Albisola Superiore. Per l’accesso all’area sarà obbligatoria la Certificazione verde COVID-19. Si raccomandano mascherina e calzature idonee. In caso di maltempo l’inaugurazione sarà rimandata a data da destinarsi.

Info e prenotazioni (per le visite accompagnate la prenotazione è obbligatoria): Silvana Gavagnin silvana.gavagnin@beniculturali.it

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Per saperne di più su Alba Docilia…

Il monumentale complesso edilizio di piazza Giulio II è una delle più grandi ville di età romana imperiale della Liguria, con un’estensione di oltre 10.000 metri quadrati. La dimora disponeva di una zona abitativa riccamente ornata, di un’estesa area termale e di un settore di servizio a carattere produttivo e ricettivo. La grandiosità della villa hanno indotto l’ipotesi di essere davanti alla mansio di Alba Docilia, stazione di posta e struttura ricettiva appartenente al sistema stradale romano.

Gli scavi, che hanno avuto luogo dalla metà del XX secolo, sono stati seguiti da opportuni restauri e dalla creazione dell’area archeologica. I dettami di allora avevano previsto i resti privi di tettoie e coperture e tenuti a verde; l’area era stata dotata di un unico pannello illustrativo, dall’impostazione didattica oggi superata.

Il progetto di riscoperta e rinnovamento, pur volendo mantenere le peculiarità che si sono volute dare originariamente all’area, ha preso forma con lo scopo di rendere maggiormente fruibili i resti archeologici, per motivi di sicurezza generalmente chiusi al pubblico.

Il finanziamento ministeriale è servito per la creazione di pannelli illustrativi che, creando un percorso di visita esterno all’area, avvicinino maggiormente i visitatori, cittadini e turisti, al sito archeologico che può a ragione essere considerato uno dei più importanti beni culturali della Liguria. Per dare una più forte identità al complesso è stato inoltre predisposto un logo con pittogramma che ne implementerà la memoria nel pubblico.

«La nostra Soprintendenza, che ha il ruolo precipuo di tutelare il sito, si è sempre dedicata con costanza alla manutenzione delle strutture della villa romana. Il Comune di Albisola Superiore, attento alla sua valorizzazione, riesce da anni a coinvolgere la comunità locale e turistica con una serie di eventi all’interno dell’area, anche non direttamente collegati ai resti antichi ma che da essi traggono una grande forza suggestiva. Ora più che mai una forte e vincente sinergia tra i due Enti, frutto di un continuo scambio di spunti, idee e risorse, renderà l’area archeologica di Alba Docilia una realtà viva e presente all’interno della comunità, a cui sarà rinnovata la confidenza con uno spazio che – fino ad oggi – poteva risultare di non facile comprensione» commenta Silvana Gavagnin.

La storia è vera testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, messaggera dell’antichità” scriveva Cicerone. Gli scavi archeologici di Albisola Superiore sono la testimonianza tangibile della nostra storia. Il sito di Alba Docilia avrà presto nuovi pannelli didattici in italiano e inglese che permetteranno ai visitatori di conoscere la vicenda di questo meraviglioso luogo.

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO | 25-26 settembre 2021

Sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, con tema “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”.

Ecco le principali iniziative organizzate dalle Soprintendenze ABAP in Liguria:

San Michele di Pagana, Rapallo (GE). Raccontare l’identità di una comunità attraverso la storia delle opere d’arte della chiesa e le recenti scoperte

Data e ora: 25 settembre 2021, 09-13
Luogo: Rapallo, Parrocchia di San Michele di Pagana
Per informazioni e prenotazioni: info@parrocchiasanmicheledipagana.it; 329 431 4463 (parroco) –  377 087 3980 (segreteria)

Oltre a prevedere una serie di visite guidate con descrizione dei capolavori della chiesa di San Michele di Pagana, le Giornate Europee del Patrimonio 2021 sono anche l’occasione per presentare alla comunità gli ultimi interventi di restauro e le interessanti scoperte e novità che ne sono derivate. Alle 10h30 avrà luogo la presentazione degli ultimi lavori: dal restauro di due opere secentesche rispettivamente raffiguranti “San Pietro e il Gallo” di ambito bolognese e “Cristo alla colonna” di autore ligure è emersa infatti la presenza sottostante di due altri interessanti dipinti sconosciuti, sacrificati per ingrandire le opere principali e ora sapientemente recuperati e ricomposti a creare due dipinti ex novo, a cura del laboratorio Adreveno-Sambuceti di Cogorno.
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A cura della dott. alessandra Cabella (SABAP-MET-GE) in collaborazione con Don Paolo Zanandreis
Evento gratuito, prenotazione obbligatoria

Musei legati con un filo di rame. Sistema Museale Integrato di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese (GE)

Data e ora: 26 settembre 2021, dalle ore 15 RIPROGRAMMATO PER IL 23 OTTOBRE 2021
Luogo: 10:30 MuCast | Castiglione Chiavarese
15:00 MuSel | Sestri Levante
16:30 Sala Carlo Bo, Palazzo Fascie | Sestri Levante
Per informazioni e prenotazioni: iat@mediaterraneo.it
0185-478530
In occasione delle GEP2021, l’iniziativa Musei legati con un filo di rame si snoda con tre eventi tra le strutture del Sistema Museale Integrato di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese.

Un viaggio nell’archeologia mineraria – 10:30 MuCast – Castiglione Chiavarese :
visita guidata al museo archeominerario e al sito archeologico, dove si trovano la miniera di rame di età preistorica e la miniera ottocententesca, accompagnati da Emery Vaida (MuCast), Nadia Campana (Soprintendenza ABAP Genova e La Spezia), Paola Chella (Direzione regionale musei della Liguria). Interviene Giovanni Collorado, sindaco di Castiglione Chiavarese.

Inaugurazione del nuovo allestimento – 15:00 MuSel – Sestri Levante
inaugurazione dell’esposizione sull’attività mineraria preistorica a Libiola, accompagnati da Marzia Dentone (MuSel), Nadia Campana (Soprintendenza ABAP Genova e La Spezia) e Paolo Piccardo (DCCI, UniGE). Interviene Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante.

Il rame: una risorsa nella storia – 16:30 Sala Carlo Bo, Palazzo Fascie – Sestri Levante
Approfondimento sull’importanza della produzione del rame nel nostro territorio nella storia.
Introduce Maria Elisa Bixio, Assessore alla Cultura (Comune di Sestri Levante).
Intervengono: Pietro Marescotti (DISTAV, Università di Genova), Roberto Maggi (LASA, Università di Genova), Fabrizio Benente (DAFIST, Università di Genova),
Cristina Pastor (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genovae la Provincia di La Spezia)

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Eventi gratuiti, prenotazione obbligatoria ed esibizione del Green Pass

Levanto (SP). La testa di statua stele scoperta a Levanto. Straordinaria testimonianza archeologica della Preistoria Ligure

Data e ora: 25 settembre 2021, 20.30
Luogo: Loggia comunale di Levanto, piazza del Popolo
In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nel Palazzo Comunale (piazza Cavour), con accesso con “Green pass” e nel rispetto di tutte le norme anti-Covid 19 fino ad esaurimento posti (capienza 25 persone).
L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook:  https://www.facebook.com/TAMTAMLevanto

Viene presentata per la prima volta al pubblico la comunicazione scientifica del ritrovamento di una testa di statua-stele avvenuta casualmente nel comune di Levanto nel 2020; l’eccezionale ritrovamento è databile ad età eneolitica (fra il 3400/3300 e il 2300/2000 a.C.) e si inserisce nell’ormai ricco corpus delle steli lunigianesi. Ne parleranno due esperti di chiara fama: il direttore del Museo delle statue steli lunigianesi di Pontremoli (MS), dott. Angelo Ghiretti, e il prof. Enrico Giannichedda, che diresse anni fa gli scavi di un sito dell’età del Bronzo (Monte delle Forche) prossimo al ritrovamento.
scarica la locandina dell’evento
comunicato stampa sul sito del Comune di Levanto
evento organizzato dalla dott.ssa Aurora Cagnana in collaborazione con il dott. Luigi Gambaro (SABAP-MET-GE)

Albenga (SV). L’archeologia racconta. Antiche storie dai nuovi scavi nel complesso di San Clemente

Data e ora: 25 settembre 2021, 16-17.30
Luogo: Albenga (IM), piazza San Michele
Per informazioni e prenotazione: iat@comune.albenga.sv.it
335 5366406
Il violento e inesorabile scorrere del Centa sta gradualmente facendo scomparire l’importante sito archeologico di San Clemente. Una perdita culturale che non si può arrestare per questioni di pubblica incolumità, ma che opportunamente gestita e documentata consentirà di non condannare all’oblio informazioni fondamentali per la storia della città di Albenga. Dal mese di marzo sono quindi in atto da parte della Soprintendenza scavi archeologici che indagano non solo i resti delle terme di età romana, ma anche quelli del complesso cristiano che occupò l’area a partire dal V secolo.
In un’ottica di archeologia pubblica e condivisa saranno quindi presentati alla popolazione i notevoli rinvenimenti effettuati che costituiscono importanti indizi per accrescere la conoscenza del passato dell’intera comunità ingauna.

In occasione dell’evento sarà eccezionalmente esposta l’epigrafe paleocristiana di Leoninus di recente scoperta.

Evento organizzato dalla dott.ssa Marta Conventi (SABAP-IM-SV) in collaborazione con Regio IX Liguria Archeologia e Comune di Albenga
Evento gratuito, prenotazione obbligatoria ed esibizione del Green Pass

Savona. Cosa vorresti dall’offerta culturale della tua città? Dialoghi d’arte

Data e ora: 25 settembre 2021, 15-18
26 settembre 2021, 15-18
Luogo: Cappella dell’ex Ospedale Civico di San Paolo di Savona, Piazza Pertini, Savona
Per informazioni: andrea.canziani@beniculturali.it;          direzione@dialoghidarte.it; https://www.facebook.com/dialoghidarte/

Dialoghi d’Arte e la Soprintendenza ABAP di Imperia e Savona incontrano tutti i Cittadini  per raccogliere e discutere le loro proposte per la cultura in città.

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio con lo slogan 2021 Patrimonio culturale: TUTTI inclusi! Dialoghi d’Arte e la Soprintendenza ABAP di Imperia e Savona incontrano tutti i Cittadini per raccogliere e discutere le loro proposte per la cultura in città. Il tema delle Giornate Europee del Patrimonio di quest’anno riveste particolare importanza in quanto vuole essere una riflessione sulla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, includendo ogni fascia d’etа, gruppi etnici, minoranze presenti sul territorio e persone con disabilità. Il patrimonio culturale è di tutti e ognuno di noi può e deve esprimere la propria idea di cittadinanza culturale.

Zuccarello (SV). Il Cristo a braccia mobili. Cronaca di un restauro condiviso

Data e ora: 25 settembre 2021, 20.30-22.30
Luogo: Zuccarello, Chiesa di San Bartolomeo, via Garibaldi 74
Per informazioni: francesca.decupis@beniculturali.it;          valentina.tonini@beniculturali.it; 010 27181

Il Cristo ligneo a braccia mobili della parrocchiale di Zuccarello è un’opera quattrocentesca tuttora oggetto di grande devozione. Utilizzato nei riti processionali che si svolgono durante la Settimana Santa è dotato di un meccanismo che consente il passaggio da Crocifisso a Cristo deposto. A seguito della riconsegna della scultura alla comunità di Zuccarello, sarà illustrato il lungo e complesso intervento di restauro frutto della collaborazione tra il Laboratorio genovese della Soprintendenza ligure e la Scuola di Restauro ENAIP di Botticino.

Evento organizzato dalla dott.ssa Francesca De Cupis (SABAP-IM-SV)
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, esibizione del Green Pass

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO | 21-22 settembre 2019

Sabato 21 e domenica 22 settembre tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2019), con tema “Un due tre… Arte! – Cultura e intrattenimento”.

Ecco le principali iniziative organizzate dalla Soprintendenza in Liguria (qui l’elenco completo di tutte le iniziative sul territorio regionale) :

Riva Ligure (IM), Visita guidata alla basilica di Capo Don e agli scavi archeologici

Data e ora: 22 settembre 2019, 14-18
Luogo: Riva Ligure, Area archeologica di Costa Balenae
Per informazioni: stefano.costa@beniculturali.itL’area di Capo Don, con i resti della basilica paleocristiana e medievale, è uno dei siti archeologici più significativi del Ponente ligure. In epoca romana l’area era occupata da una villa marittima, che doveva sorgere lungo la via Iulia Augusta e probabilmente corrisponde alla mansio di Costa Balenae citata dagli itinerari antichi. La ricchezza di rinvenimenti negli scavi testimonia il ruolo importante che questa basilica ebbe in età altomedievale: il fonte battesimale ottagono, datato al VI secolo, così come le numerose sepolture in sarcofagi di pietra, sono gli elementi più riconoscibili del complesso, che nel corso del Medioevo fu progressivamente ridimensionato mantenendo la funzione cultuale. La visita guidata illustra i risultati degli scavi effettuati a partire dal 1982, e prosegue nel centro di Riva Ligure con lo Spazio Espositivo Multimediale (SEM) dove i reperti più significativi raccontano la storia del sito e delle persone che lo frequentarono.
In collaborazione con: Comune di Riva Ligure, Pontificio Istituto di Archeologia CrisitianaInformazioni pratiche: il sito è raggiungibile in auto ma è raccomandato il parcheggio in via Bartumelin o corso Villaregia percorrendo un breve tratto a piedi; sono necessarie calzature sportive adeguate; l’area non è accessibile a carrozzelle ma è parzialmente accessibile per persone con disabilità motoria

Albenga (SV), La valorizzazione dell’archeologia subacquea in Liguria. Il Museo Navale e il Parco archeo-sub di Albenga

Data e ora: 22 settembre 2019, 14-18
Luogo: Museo navale romano, Palazzo Peloso Cepolla
Albenga, Piazza San Michele
Per informazioni: ingauna.iisl@gmail.com  +39 0182 51215La conferenza si propone come momento di presentazione dei recenti progetti e programmi di valorizzazione dell’archeologia subacquea ad Albenga: il nuovo progetto di allestimento e restauro di Palazzo Peloso Cepolla, sede del Museo Navale Romano, e le recentissime indagini archeologiche sul relitto della Nave Romana di Albenga (estate 2019). Le relazioni prevedranno l’illustrazione del progetto architettonico generale e delle scelte di allestimento individuate, con un’anticipazione del programma degli interventi successivi. Per quanto riguarda le indagini archeologiche, strettamente collegate alla progetto museale, si illustreranno le tecniche di scavo utilizzate e gli esiti scientifici, nonché i risultati degli studi e delle analisi finora svolte sui materiali provenienti dai vecchi e nuovi scavi che saranno oggetto del nuovo allestimento.
Il giorno successivo sarà effettuata un immersione aperta al pubblico della subacquea ricreativa sul Relitto A di Albenga guidata dai tecnici dello STAS Liguria.
In collaborazione con: Comune di Albenga e Istituto Internazionale di Studi Liguri

Genova, Il restauro del monumento di Raffaele Luigi de Ferrari, Duca di Galliera

Data e ora: 21 settembre 2019, 20-23
Luogo: Genova, via Corsica (nei pressi del Piazzale san Francesco d’Assisi)
Prenotazione obbligatoria:
visite guidate di 45 min. (20.15/21.00/21.45/22.30) per gruppi di massimo 15 persone previa prenotazione alla mail  sabap-lig.restauro@beniculturali.it entro le ore 15.00 di venerdì 19 Settembre.Il monumento è dedicato al marchese Raffaele De Ferrari Duca di Galliera (1803 – 1876) che nel 1874 donò alla municipalità di Genova la enorme cifra di 20 milioni di lire, oro destinato alla costruzione della diga foranea. La cittadinanza decise di erigere un monumento bronzeo commemorativo intitolato alla “Munificenza” affidandone la esecuzione al famoso scultore Giulio Monteverde (Bistagno, 8 ottobre 1837 – Roma, 3 ottobre 1917). Inaugurato 12 aprile 1896 nell’originale collocazione in piazza Principe. Fu poi spostato nel 1932 nei giardini fiancheggiati dalla via Fanti d’Italia. Smontato per consentire la costruzione della Metropolitana, giace dal 1999 in un deposito comunale, periodo durante il quale sono stati trafugati numerosi elementi dell’opera. Dopo molti anni, finalmente, si decide di ricollocare il prezioso monumento alla vista della Cittadinanza genovese, provvedendo contestualmente anche a realizzarne il restauro.Dopo avere effettuato il trasporto del monumento smontato in una sede idonea, sono state realizzate una serie di analisi diagnostiche e le prime necessarie operazioni di consolidamento e di pulitura delle parti bronzee e di quelle lapidee. Il progetto si concentra sul delicato problema del recupero delle parti indebitamente asportate, spingendosi fino alle soglie del lavoro di fonderia. E’ stato pertanto previsto il rilievo tridimensionale del gruppo scultoreo bronzeo e della lesena rimasta con scanner ottico “Smartscan Breuckmann”, la misurazione delle impronte ancora presenti sul granito e la raccolta della relativa documentazione fotografica. La reintegrazione virtuale delle lacune attraverso la rimodellazione al computer delle parti non più esistenti, potrà fondarsi sulla documentazione fotografica “storica” e su quella d’epoca più recente. I prototipi così ottenuti sono serviti da master per la realizzazione, in fonderia, dei “negativi” del modello sacrificale in cera. Giunti in fonderia i modelli in resina, sono serviti per realizzare una fusione con il metodo indiretto. E’ stato effettuato il restauro completo di tutti gli elementi del monumento bronzeo, inclusa preparazione del basamento in bronzo, il riassemblaggio e rimontaggio di tutti gli elementi bronzei e degli elementi lapidei, compressa la messa in opera della struttura interna di sostegno.Informazioni pratiche: raggiungibile con le linee Bus AMT: 13, 35, 35/

Castiglione Chiavarese (GE), Escursione guidata su un tratto del CAMINO REAL: da Velva lungo l’antica strada di Vasca e lungo il sentiero della Direttissima

Data e ora: 21 settembre 2019, 14.30-18.30
Luogo: Castiglione Chiavarese, Museo della cultura contadina
Prenotazione facoltativa: 347 5569715; 345 2162310
Per informazioni: silvana.vernazza@beniculturali.itOre 14.30 – Appuntamento presso l’ex Oratorio di Velva, sede espositiva del Museo diffuso di cultura contadinaOre 14.45 Partenza dell’escursione sulla antica strada di Vasca, nell’area di strada verso lo spitale di passo di San Nicolao, fino all’essiccatoio, restaurato ed inserito nel percorso museale. Dopo aver visitato l’essiccatoio si scende a Torsivì, dove si visita l’antico frantoio restaurato e ci si ricongiunge con la strada “direttissima”, parte del Camino Reàl, verso il Passo di Cento Croci e il parmense. L’escursione si conclude salendo il tratto della “Muntà” fino al rientro a Velva sulla stessa piazzetta dell’ex Oratorio, previsto intorno alle 18.Informazioni pratiche: Si percorrono in tutto, su sentiero e strada sterrata, circa 6km. Consigliati abbigliamento e calzature adeguati per percorrere una mulattiera nel bosco.

Chiavari (GE),  Visita alla Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto e al cantiere di restauro della cupola

Data e ora: 22 settembre 2019, 21-23
Luogo: Chiavari, Cattedrale Nostra Signora dell’Orto, Piazza Nostra Signora dell’Orto, 5
Prenotazione obbligatoria:al numero +39 0185 312119
Per informazioni: info@studiomiaschi.comLa visita prevede la possibilità di ammirare dall’alto l’interno della chiesa e da vicino gli apparati decorativi, inoltre verranno illustrati gli interventi di restauro in corso e le indagini conoscitive propedeutiche alla definizione di dettaglio delle metodologie di intervento.La cattedrale, di impianto seicentesco, acquista la forma attuale interna soltanto nell’Ottocento, con l’abbattimento dei muri divisori fra le cappelle e la costruzione delle tre navate invece dell’unica precedente. In alcune stampe della fine del XVII e XIX sec., in cui è visibile il prospetto esterno della cattedrale, si nota ancora la mancanza del pronao in facciata e del tamburo ottagonale. La cupola, crollata nel 1840, venne riedificata con adattamenti del tamburo: in particolare, attraverso un’indagine diagnostica con videoendoscopia e attraverso saggi conoscitivi è stato possibile constatare la presenza di due tamburi, uno circolare e uno ottagonale, che ancora oggi coesistono con un sistema strutturale a sbalzo.

La visita guidata costituisce un’occasione straordinaria per poter vedere il restauro in corso ed osservare da vicino gli interessanti dipinti dei peducci riportati alla originaria versione.

Santa Margherita Ligure (GE), Progettualità per Villa Durazzo

Data e ora: 21 settembre 2019, 9,30-13,30
Luogo: Santa Margherita Ligure, Villa Durazzo
Per informazioni: caterina.gardella@beniculturali.itLa giornata prevede: presentazione dei restauri realizzati e programmati; workshop relativo al Parco di Villa Durazzo con illustrazione delle peculiarità del Paesaggio di Villa all’interno del territorio del Monte di Portofino, dei Percorsi, dei valori Storico Artistici della Villa; illustrazione del Cantiere di restauro relativo al consolidamento e restauro del Percorso di collegamento a mare in fase di realizzazione in base a sinergia tra Comune di Santa Margherita Ligure e La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
ll restauro del percorso di collegamento a mare, da tempo sottratto alla fruizione a causa degli ingenti problemi strutturali, si articola in due lotti: il primo che riguarda essenzialmente le opere strutturali, micropali e paratie a carico del Comune di Santa Margherita per l’importo di 880 mila euro, il secondo intervento, a carico della Soprintendenza per l’importo di 884 mila euro a valere sulla programmazione straordinaria del MIBACT.
In collaborazione con Comune di Santa Margherita Ligure, Progetto santa margherita S.r.l., Cooperativa Archeologia S.r.l., AIAPP Liguria.Informazioni pratiche: Appuntamento presso villa S. Giacomo all’interno del Parco.

Levanto (SP), Escursione storico-naturalistica al Castello di Zolasco – Monte Bardellone

Data e ora: 22 settembre 2019, ore 10
Luogo: Levanto, Monte Bardellone
Prenotazione obbligatoria:  Ospitalia del Mare 0187 802562
Per informazioni: +39 0187 802248L’evento rientra tra le numerose iniziative del festival ARCHEOLEVANTE, rassegna dedicata a far conoscere il ricco patrimonio archeologico e storico- artistico del territorio di Levanto e dei comuni limitrofi; la manifestazione si svolgerà a Levanto dall’11 al 21 settembre 2019 e comprenderà vari eventi (conversazioni, spettacoli, laboratori, mostre, visite guidate, una giornata di studio).
In collaborazione con: Comune di Levanto, Volontari AIB.Informazioni pratiche: Il luogo dell’appuntamento è fissato presso “Case Monte Bardellone” alle ore 10,00, località raggiungibile in auto da Strada Prov 044 da loc. Soviore, da loc Montale Prov 566 dir deviazione per BARDELLONE.
Si consiglia abbigliamento appropriato per escursione; il percorso montano non è accessibile ai disabili.

 

PREMIO CERVARA 2018 Architettura e paesaggio in Liguria

 In collaborazione con la “La Cervara”, la Regione Liguria, il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, l’Ordine degli Architetti delle Provincia di Genova e il Fondo per l’Ambiente Italiano, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria promuove dal 2018 un premio per gli interventi esemplari di recupero e valorizzazione di contesti monumentali e paesaggistici liguri, denominato: “Premio Cervara. Architettura e paesaggio in Liguria”.

Obiettivo del premio è individuare e far conoscere ad un ampio pubblico quegli interventi di restauro e recupero di contesti architettonici e paesaggistici omogenei che hanno interessato in questi ultimi anni la regione Liguria e che, oltre ai corretti princìpi conservativi, hanno saputo valorizzare il contesto territoriale in cui si collocano tanto da farlo diventare un punto di eccellenza e di attrattiva sovralocale. La loro cifra caratteristica è rappresentata dall’essere esito di un percorso virtuoso di tutela e valorizzazione, condiviso da committenti privati e enti pubblici con l’organo statale preposto alla tutela e certificato dai suoi funzionari.

PREMIO CERVARA 2018: IL VINCITORE
Il 13 ottobre 2018, nella splendida cornice dell’Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino (la Cervara), il premio finale dell’edizione 2018 è stato attribuito all’opera :

Restauro e riqualificazione del Castello di Clavesana a Rezzo (IM)
scheda del progetto in formato pdf

Committenti                     Sig. P. L. De Peri, Sig.ra M. L. Battaglia
Progetto-DL                     arch. Rosanna Donato
General contractor      F.lli Papone Costruzioni
Supervisione                    arch. Roberto Leone, SABAP Liguria

Castello di Clavesana a Rezzo (IM)

La giuria, composta dai membri della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del MiBAC, dai rappresentanti del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, dell’Ordine degli Architetti di Genova, del Fondo per l’Ambiente Italiano e de La Cervara, ha selezionato il vincitore tra i sei progetti finalisti con la seguente motivazione:

Questo intervento, per le sue peculiarità tecniche intrinseche ed in considerazione del contesto paesaggistico in cui è inserito, ha determinato la piena valorizzazione di un angolo ancora incontaminato dell’entroterra ligure, mantenendo l’aspetto originario del castello e la sua percezione esterna e interna. Promosso dalla committenza illuminata dei sigg. Maria Luisa Battaglia e Pier Luigi De Peri, il restauro – esclusivamente e propriamente conservativo – è stato progettato e diretto dall’arch. Rosanna Donato e realizzato magistralmente da un’impresa locale – la “Papone Costruzioni” – utilizzando maestranze sapienti e appassionate e tecniche e materiali di tradizione locale, come la calce spenta in fossa e le “ciappe” di ardesia della copertura, puntualmente recuperate ed integrate.
Il ripristino del  podere circostante ha consentito di riattivare la coltivazione a vigneto, mentre ai piani interrati sono stati riallestiti i locali per la lavorazione dell’uva e la cantina con le botti per l’invecchiamento. Il corretto recupero di queste antiche funzionalità del castello ha centrato l’obiettivo di valorizzare tutto il contesto territoriale, facendolo diventare un punto di eccellenza nella produzione vinicola e al contempo creando nuovi posti di lavoro in un’area di abbandono. La proprietà abita parte del piano terreno mentre il resto del palazzo attualmente è visitabile su appuntamento e viene utilizzata per ospitare eventi, garantendo la pubblica fruizione di questo patrimonio culturale.
L’alta sorveglianza sui lavori è stata curata dall’arch. Roberto Leone, già Funzionario Architetto responsabile di zona per la provincia di Imperia e attuale Responsabile dell’Area IV – Patrimonio Monumentale della Soprintendenza ABAP della Liguria.

I PROGETTI FINALISTI
Il progetto vincitore è stato selazionato tra una rosa di sei progetti finalisti, individuati in fase preliminare dalla Soprintendenza,  tutti particolarmente meritevoli dal punto di vista della corretta riqualificazione monumentale e dell’adeguato inserimento paesaggistico e ciascuno di assoluta eccellenza nel proprio specifico campo applicativo.

Area archeologica di Costa di Villa

 

Recupero del sito di Costa di Villa nel Comune di Cervo (IM) – 2017/2018

 

 

Palazzo dei Consoli, Borgio Verezzi

 

Torre del XVI secolo e Palazzo dei Consoli a Borgio Verezzi (SV) – 2016/2017

 

 

Chiostro dei Morti, Cattedrale di Savona

 

Nuova accessibilità al complesso monumentale della Cattedrale e restauro del Chiostro Francescano dei Morti a Savona – 2017/2018

 

 

Parco di Villa Durazzo Pallavicini, Genova

 

Parco di Villa Durazzo Pallavicini di Genova Pegli – 2016

 

 

 

Mulino di Belpiano

 

Antico mulino a turbina di Belpiano, Borzonasca (GE)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scarica in formato pdf la presentazione della Prima Edizione del Premio