Area VI – Paesaggio

Direttore

arch. Caterina Gardella

caterina.gardella@beniculturali.it

Staff: Emilio Braida, Annarita Bruno, Angelita Mairani, Sebastiana Sciuto, Elisa Triolo

Come da allegati alla Circ. n. 22 del 26/04/2017 emessa dalla Direzione Generale Archeologia belle arti e paesaggio, il responsabile dell’area funzionale Paesaggio

– costituisce l’interfaccia fra il Soprintendente e i funzionari tecnico ­ scientifici di zona;

– coordina per l’area di competenza l’attività di tutela dei funzionari di zona convocando riunioni periodiche almeno bimestrali sulla base delle indicazioni generali date dal Soprintendente;

– predispone per il Soprintendente linee di indirizzo e disposizioni di servizio al fine di assicurare all’interno dell’ufficio un comportamento coerente ed omogeneo nello svolgimento delle istruttorie dell’area tecnica di competenza in coerenza con le indicazioni della Direzione Generale Archeologia belle arti e paesaggio;

– si coordina con i responsabili delle altre aree per la predisposizione per il Soprintendente di bozze di linee di indirizzo e disposizioni di servizio al fine di assicurare all’interno dell’ufficio un comportamento coerente e metodologicamente omogeneo nell’istruttoria di pratiche afferenti trasversalmente a diverse aree;

– nelle conferenze di servizi di particolare rilevanza e complessità, così come riformate con D.Lgs. 30 giugno 2016, n.127 (G.U. serie generale n. 162 del 13 luglio 2016) può essere delegato a rappresentare il Soprintendente in luogo del funzionario di zona territorialmente competente e tenuto conto dell’aspetto di tutela prevalente;

– cura la coerenza nel territorio fra le varie istruttorie nell’area tecnico ­ scientifica di pertinenza;

– è il referente dell’area tecnico – scientifica di competenza per gli analoghi Servizi della Direzione Generale Archeologia belle arti e paesaggio;

– per i casi, non infrequenti, in cui intervengano più di una delle funzioni di tutela, il Soprintendente sente i responsabili delle aree funzionali così da arrivare a una soluzione del problema e per trovare una sintesi fra i diversi approcci disciplinari (tecnico-scientifici);

– cura tutti gli atti endoprocedimentali, ivi incluso il previsto contraddittorio con i destinatari diretti degli atti e con gli eventuali soggetti indirettamente incisi, legittimati a partecipare, cura la tenuta ordinata degli atti del fascicolo ed elabora la proposta motivata al Soprintendente, corredata dallo schema di atto conclusivo del procedimento.

 

Predispone per il Soprintendente direttive generali in attuazione delle linee guida e/o circolari della Direzione generale, anche alla luce delle recenti modifiche normative in materia (D.Lgs. n.127/2016 recante Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell’art.2 della legge 7 agosto 2015, n.124, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, S.g. n.162 del 13 luglio 2016 e diramata con circolare del Segretario generale n. 34 del 28 luglio 2016).

 

Assicura il coordinamento dell’attività istruttoria, afferente alla Parte III e IV del Codice, dei funzionari competenti per territorio in materia di tutela paesaggistica, in particolare per le attività di tutela del paesaggio, curandone l’omogeneità, in particolare:

– le procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di valutazione ambientale strategica (VAS) per i progetti o piani ricadenti nell’ambito territoriale di competenza;

– i pareri espressi dai funzionari competenti per territorio nelle conferenze di servizi;

– i lavori di copianificazione paesaggistica in accordo col Segretariato regionale e la Direzione Generale;

– la predisposizione dei monitoraggi da trasmettere agli uffici competenti;

– ogni altro compito affidato alla Soprintendenza in base al Codice e alle norme vigenti in relazione all’area tecnica di competenza

 

E’ il referente per il Servizio V Tutela del paesaggio della Direzione Generale Archeologia belle arti e paesaggio.