Esportazione di opere d’arte

Direttore:  dott. Massimo Bartoletti
Referente SUE: dott. Giacomo Baldaro
Referente beni archeologici: dott. Luigi Gambaro
Staff: Sonia Mancuso

AVVISO – Aggiornamento 05/06/2020
In previsione della riapertura dell’Ufficio Esportazione di Genova, si comunica che lo stesso, per quanto riguarda le visite, fino al termine dello stato di emergenza Covid-19 è stato trasferito a Genova nella Sede dell’Abbazia di San Giuliano, Corso Italia, 11 in carico al Segretariato Regionale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo per la Liguria. Qui si riunirà la Commissione per svolgere le visite settimanali per i beni denunciati in esportazione, come da regolamento dell’Ufficio Esportazione.
Si avverte che i posteggi presso la Sede sono limitati e pertanto si invitano gli interessati a comunicare anticipatamente all’Ufficio il numero di targa dei mezzi per concordare le modalità di accesso.
Si rammentano le disposizioni previste dalla normativa vigente in merito all’emergenza sanitaria Covid-19, per cui gli intervenuti dovranno presentarsi con i propri dispositivi di sicurezza (mascherina e guanti), dovranno sottoscrivere le liberatorie previste e dovranno mantenere in ogni attività il distanziamento sociale.
Si informa che, causa l’attuale grave carenza di personale e l’aumento del numero di pratiche in entrata, i tempi di evasione delle stesse possono subire ritardi rispetto alla norma, di conseguenza anche il numero dei beni visionati ogni settimana sarà ridotto.
Si consiglia pertanto l’utenza di avviare le pratiche con il maggior anticipo possibile.
Ci scusiamo per il disagio. 
Per le Autocertificazioni di Arte Contemporanea gli utenti potranno lasciare, tramite corrieri, le richieste firmate (in doppia copia) presso la portineria di questa Soprintendenza (Via Balbi 10) dalle ore 9,30 alle ore 11,00. L’ufficio darà l’appuntamento, via e-mail o telefonico, per il ritiro da parte dei corrieri della busta chiusa con i documenti presso la stessa portineria. Con la stessa modalità potrà avvenire il ritiro della restante documentazione (Attestati di libera circolazione, attestati a scarico, certificati di importazione, attestati di circolazione temporanea).

Per informazioni o appuntamento:
Email sabap-lig.uffesportazione@beniculturali.it

Telefono +39 010 2718259 nei seguenti orari:

  • Lunedì dalle 9 alle 13
  • Giovedì dalle 9 alle 16:30

L’Ufficio Esportazione di Genova è il secondo in Italia per il numero di pratiche trattate e al momento i tempi di attesa per le prenotazione delle visite sono superiori ai due mesi.

La visita per la visione dei beni, obbligatoria, avviene il martedì mattina, previo appuntamento, dalle 9.00 alle 13.00, presso Palazzo Reale, Via Balbi 10, Genova.

Per accedere a Palazzo Reale è necessaria la comunicazione dei numeri di targa dei mezzi dei quali gli utenti si servono per il trasporto delle opere. Il numero di targa deve perciò essere comunicato entro le ore 12.00 del lunedì e spetta all’utente accertarsi che la comunicazione sia stata presa in carico dal personale dell’Ufficio.

La presentazione di tutte le istanze può essere effettuata solo attraverso il sistema informatico degli Uffici Esportazione (SUE) del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo al quale è necessario essere iscritti.

Procedura di registrazione SUE e di espletamento della pratica

  1. accedere al sito https://sue.beniculturali.it e procedere con la registrazione. Assicurarsi di compilare per intero il form;
  1. dopo la conferma della registrazione da parte del sistema, chiamare l’Ufficio Esportazione per comunicare il codice presente nella mail di conferma e ottenere l’abilitazione;
  2. ottenuta via mail la conferma dell’accreditamento, con codice identificativo e password, accedere al sistema;
  3. indicare la tipologia di operazione desiderata;
  4. compilare una scheda identificativa del bene, comprensiva di tutti i dati essenziali per il suo riconoscimento (compresa una fotografia di buona qualità dell’opera, anche del retro se contiene elementi significativi) e inviarla, tramite il sistema informatico, all’Ufficio Esportazione scelto; per le operazioni di Importazione (CAI e CAS) e per le opere di arte contemporanea aventi meno di settanta e più di cinquanta anni compilare e allegare i relativi modelli A1, B1 e D1. E’ necessario presentare due copie cartacee della domanda comprensiva della scheda stessa con una marca da bollo da  € 16,00, e due fotografie per ciascuna opera, anche in formato cartaceo purché di buona qualità. La qualità delle foto deve essere tale da consentire l’approfondimento dello studio del bene anche dall’immagine.  L’Ufficio si riserva di non accettare istanze corredate da immagini inadeguate o che non siano debitamente compilate.
  5. una volta inserita la richiesta di rilascio di ALC, CAS e CAI consultare il proprio account SUE per conoscere la data di convocazione, oppure chiamare l’Ufficio Esportazione;
  6. si rammenta che per tutte le tipologie di operazioni, tranne per quanto riguarda le autocertificazioni di arte contemporanea per le quali non è richiesta neanche la marca da bollo, è obbligatoria l’effettiva presentazione delle opere all’Ufficio Esportazione.

Circolare n. 31 del Servizio IV della DG ABAP relativa al D.M. 9 luglio 2018 che modifica il D.M. 17 maggio 2018 n. 246 concernente “Condizioni, modalità e procedure per la circolazione internazionale di beni culturali” in formato pdf.

Avviso riguardante le procedure da adottare in via provvisoria (chiarimenti circolare 31) in formato pdf.

Modelli in formato editabile:

  • modello Al e modello BI, relativi al rilascio dei certificati di avvenuta importazione e spedizione, da inserire nel sistema SUE come allegati alla scheda descrittiva del bene culturale, utilizzando l’area “Altre fotografie” (il documento da allegare dovrà essere in formato .JPG ed avere una dimensione max di 1048 kb);
  • nuovo modello Cl, per le richieste di rinnovo dei certificati di avvenuta importazione e spedizione, da presentare in formato cartaceo;
  • modello DI, relativo alle dichiarazioni per le cose aventi meno di settanta e più di cinquanta anni, da inserire in formato PDF nel sistema SUE selezionando il tipo “Autocertificazione Arte Contemporanea”, come allegato alla scheda descrittiva del bene culturale, utilizzando l’area “Altra documentazione relativa al
    bene culturale”.

Regolamento dell’Ufficio Esportazione

Per ragioni organizzative e al fine di consentire a tutti la possibilità di accedere al servizio, l’Ufficio Esportazione di Genova accoglie richieste per la visione di non più di 10 oggetti d’arte antica alla settimana (sia beni librari che oggetti d’arte) e non più di 30 mensili per ciascun operatore. In ogni caso l’Ufficio accoglie un numero massimo di 40 oggetti per ogni martedì.

Per le denunce da 51 a 150 beni presentate da un unico proprietario si può utilizzare la modalità di presentazione mediante lista di beni eterogenei che prevede l’emissione di un unico attestato cumulativo. Per gli attestati di libera circolazione di beni archeologici si richiede di presentare contestualmente alla denuncia anche la documentazione comprovante il legittimo possesso, ovvero la documentazione relativa alla provenienza del bene che dimostri, ai sensi dell’articolo 91 del Decreto legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004, che il reperto non proviene da scavo o da ritrovamento nel territorio nazionale posteriore all’entrata in vigore della prima legge di tutela del 1909 (ad esempio fatture, atti di aggiudicazione in asta, atti di acquisto fra privati, lasciti testamentari risalenti più indietro possibile nel tempo, corredati di descrizione, misure e fotografia).
E’ necessaria la prenotazione anche per le richieste di visite per il rilascio dei certificati di temporanea importazione. Il rilascio di tali certificati non è contestuale alla presentazione dei beni.
Le richieste per la presentazione delle autocertificazioni per le opere d’arte contemporanea invece potranno essere evase durante la settimana, tranne il martedì, sempre previo appuntamento.
Eventuali eccezioni saranno valutate per casi particolari.
I certificati per la circolazione dei beni devono essere ritirati dagli interessati presso l’Ufficio Esportazione.
Il procedimento per il rilascio dell’attestato di libera circolazione, qualora non intervengano il diniego all’esportazione o la proposta al Ministero dell’esercizio del diritto di acquisto coattivo, ha la durata massima di 40 giorni dalla protocollazione della richiesta di esportazione. Qualora non intervengano anomalie nella presentazione della pratica, di norma la protocollazione avviene lo stesso giorno della presentazione del bene.

Ufficio periferico del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo