S.Paragorio di Noli. Scavi e restauri

S. Paragorio di Noli. Scavi e restauri

S. Paragorio di Noli. Scavi e restauri, Catalogo della mostra (Noli, 23 luglio-15 settembre 1986 e Savona, 24 settembre-8 ottobre 1988) a cura di A.Frondoni, Genova, Tormena, 1988 (Quaderni della Soprintendenza Archeologica della Liguria, n.3)

PRESENTAZIONE
Le due edizioni della mostra su San Paragorio (quella presentata all’interno della chiesa nel 1986 e l’odierna savonese) non hanno pretesa né intento di proporsi quali presentazioni di problemi e documenti elaborati in modo definitivo, per la storia dell’edificio – sull’importanza del quale per il romanico in Liguria non è il caso di insistere – e che tanto interesse riveste nello studio dell’assetto territoriale del Ponente sin dall’epoca romana, data la sua ubicazione e le attestazioni di remota frequentazione
del sito, che sempre più puntualmente vengono a definirsi.

È apparso però utile, al gruppo di lavoro che ha operato e continua a dare il proprio contributo allo studio del monumento e dei documenti d’archivio, all’indagine e al restauro degli oggetti artistici conservati, alla ricerca sul terreno, di dare via via informazione
di questo autentico ”work in progress” ed aprire all’apporto più ampio di un pubblico interessato i risultati sinora raggiunti.

I settori della mostra e gli studi del catalogo vengono illustrati da ciascuno per il proprio settore, ma in una unità di intenti e in uno spirito di collaborazione che, se non sono mai mancati fra le tre Soprintendenze liguri e nei confronti degli altri Enti attivi
nel settore dei beni culturali, proprio nelle cure rivolte a S. Paragorio hanno riconosciuto un obiettivo privilegiato. Nel monumento si esemplificano infatti assai efficacemente quelle caratteristiche di continuità di insediamento e di civiltà che sono proprie
della regione; unitariamente sono perciò state compiute le operazioni per la ricerca e l’indagine di tutti gli elementi utili alla ricomposizione globale di questo piccolo, ma cospicuo lembo di storia non solo locale.

La mostra savonese, come quella di Noli, si avvale di contributi e collaborazioni di vari Istituti ed Enti, ai quali si indirizzano ringraziamenti e gratitudine; ma soprattutto ha contato sulla trasparenza scientifica e sull’impegno degli studiosi, coordinati da
Alessandra Frondoni e sul vivo interessamento della Curia e dei Comuni di Noli e di Savona.

Per opportuna coincidenza la mostra savonese e la pubblicazione del presente catalogo corrispondono con l’ingresso di Noli, nella sua qualità di antica repubblica marinara, tra i comuni colombiani. È fra i desideri più vivi di chi opera a Noli prefigurare, per il 1992, la presentazione di più approfonditi ed ampi elementi conoscitivi, in un
contesto ambientale che abbia finalmente restituito respiro e decoro alla Chiesa ed alle sue immediate adiacenze.

Anna Gallina Zevi

Ufficio periferico del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo