Biblioteca

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Bibliotecari

Francesco Ottonello

Annarita Bruno

 

Per informazioni o appuntamento

e-mail sabap-lig.biblioteca@beniculturali.it

Telefono 010 2718 235

Accesso

L’accesso alla biblioteca è riservato al personale interno, a docenti universitari, a studenti universitari (previa approvazione di un Progetto di Studio sottoscritto da un Docente).

La biblioteca è aperta a tutti gli utenti esterni esclusivamente su appuntamento.

Scarica il regolamento della Biblioteca in formato PDF

 

In attesa dell’avvenuto accorpamento, la biblioteca della Soprintendenza si articola in due sezioni, afferenti alle diverse aree tematiche di competenza.

Sezione Belle Arti e Paesaggio

L’apertura a un pubblico selezionato di studiosi è subordinata alle esigenze interne e si articola, preferibilmente su appuntamento (tel. 010 2718235), il mercoledì dalle ore 9 alle ore 12.

Sezione Archeologia

La sezione Archeologia della Biblioteca, situata al piano terra della sede di Via Balbi 10, raccoglie oltre 16.000 pubblicazioni a carattere specialistico incentrate sulle varie tematiche dell’archeologia.

La biblioteca aderisce al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN) nel Polo Ligure, ed è registrata nell’Anagrafe delle Biblioteche Italiane con il codice ISIL IT-GE0189. Il catalogo informatizzato della biblioteca è parzialmente consultabile tramite il Catalogo delle Biblioteche Liguri a partire dal 1° gennaio 2016.

 

Storia

Nata nel 1961 – con l’istituzione della Soprintendenza alle Antichità della Liguria come organismo autonomo – ha avuto la sua prima effettiva sistemazione con Antonio Frova, Soprintendente dal 1967 al 1976, che ha incrementato il modesto fondo librario d’origine facendogli raggiungere la consistenza di circa 4000 volumi.

In seguito all’istituzione del Ministero per i Beni Culturali la biblioteca si è progressivamente arricchita attraverso acquisti, pubblicazioni donate dal Ministero stesso e scambi con altri Istituti italiani e stranieri. Uno dei nuclei più significativi del patrimonio bibliotecario è costituito dai periodici italiani e stranieri, di cui alcuni poco diffusi in ambito ligure; citiamo ad esempio Bonner Jahrbucher, Archaeonautica, Journal of Glass Studies, Revue Archéologique de Narbonnaise, Mélanges de l’Ecole Francaise de Rome (Antiquité). Altri, ancora correnti, come il Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma sono presenti sin dalla fine dell’800, o come Notizie degli Scavi di Antichità sin dalla loro prima pubblicazione nel 1876 all’interno delle Memorie della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche della Reale Accademia dei Lincei.

Una particolare attenzione è rivolta alla storia e cultura del territorio ligure in tutti i suoi aspetti e all’attività di tutela delle Soprintendenze Archeologia delle altre regioni con cui è attivo un costante scambio bibliografico, che consente la reciproca acquisizione anche di opere spesso non reperibili attraverso gli ordinari canali commerciali ma fondamentali per la conoscenza delle ricerche e degli interventi sul territorio.

Sia pur di dimensioni contenute e con accesso limitato, anche a causa degli spazi esigui, costituisce per la regione un importante polo di consultazione specialistica nel campo delle scienze archeologiche.