Esportazione di opere d’arte

Direttore

dott. Paola Traversone

 

Collaboratori

Giacomo Baldaro, Sonia Mancuso

 

Per informazioni o appuntamento

Email sabap-lig.uffesportazione@beniculturali.it

Telefono +39 010 2718259 nei seguenti orari:

  • Lunedì dalle 9 alle 13
  • Giovedì dalle 9 alle 16:30

L’Ufficio Esportazione di Genova è il secondo in Italia per il numero di pratiche trattate e al momento i tempi di attesa per le prenotazione delle visite sono superiori ai due mesi.

La visita per la visione dei beni, obbligatoria, avviene il martedì mattina, previo appuntamento, dalle 9.00 alle 13.00, presso Palazzo Reale, Via Balbi 10, Genova.

Per accedere a Palazzo Reale è necessaria la comunicazione dei numeri di targa dei mezzi dei quali gli utenti si servono per il trasporto delle opere. Il numero di targa deve perciò essere comunicato entro le ore 12.00 del lunedì e spetta all’utente accertarsi che la comunicazione sia stata presa in carico dal personale dell’Ufficio.

La presentazione di tutte le istanze può essere effettuata solo attraverso il sistema informatico degli Uffici Esportazione (SUE) del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo al quale è necessario essere iscritti.

Procedura di registrazione SUE e di espletamento della pratica

  1. accedere al sito https://sue.rpv.beniculturali.it e procedere con la registrazione. Assicurarsi di compilare per intero il form;
  1. dopo la conferma della registrazione da parte del sistema, chiamare l’Ufficio Esportazione per comunicare il codice ed ottenere l’abilitazione;
  2. ottenuta via mail la conferma dell’accreditamento, con codice identificativo e password, accedere al sistema;
  3. indicare la tipologia di operazione desiderata;
  4. compilare una scheda identificativa del bene, comprensiva di tutti i dati essenziali per il suo riconoscimento (compresa una fotografia di buona qualità dell’opera, anche del retro se contiene elementi significativi) e inviarla, tramite il sistema informatico, all’Ufficio Esportazione scelto; resta necessario presentare tre copie cartacee della domanda comprensiva della scheda stessa con una marca da bollo da  € 16,00, e due fotografie per ciascuna opera, anche in formato cartaceo purché di buona qualità. La qualità delle foto deve essere tal da consentire l’approfondimento del lo studio del bene anche dall’immagine.  L’Ufficio si riserva di non accettare istanze corredate da immagini inadeguate o che non siano debitamente compilate.
  5. chiamare l’Ufficio Esportazione per concordare giorno ed ora (il martedì) di espletamento della pratica;
  6. si rammenta che per tutte le tipologie di operazioni, tranne per quanto riguarda le autocertificazioni di arte contemporanea per le quali non è richiesta neanche la marca da bollo, è obbligatoria l’effettiva presentazione delle opere all’Ufficio Esportazione.

 

Regolamento dell’Ufficio Esportazione

Per ragioni organizzative e al fine di consentire a tutti la possibilità di accedere al servizio, l’Ufficio Esportazione di Genova accoglie richieste per la visione di non più di 20 oggetti d’arte antica alla settimana e non più di 50 mensili per ciascun operatore. In ogni caso l’Ufficio accoglie un numero massimo di 50 oggetti per ogni martedì.

E’ necessaria la prenotazione anche per le richieste di visite per il rilascio dei certificati di temporanea importazione. Il rilascio di tali certificati non è contestuale alla presentazione dei beni.

Le prenotazioni telefoniche dovranno essere effettuate entro le ore 12 del giovedì mentre le richieste relative alle visite del martedì dovranno essere inserite nel sistema SUE entro e non oltre le ore 12 del lunedì precedente.

Le richieste per la presentazione delle autocertificazioni per le opere d’arte contemporanea invece potranno essere evase durante la settimana, tranne il martedì, sempre previo appuntamento.

Eventuali eccezioni saranno valutate per casi particolari.

I certificati per la circolazione dei beni devono essere ritirati dagli interessati presso l’Ufficio Esportazione.

Il procedimento per il rilascio dell’attestato di libera circolazione, qualora non intervengano il diniego all’esportazione o la proposta al Ministero dell’esercizio del diritto di acquisto coattivo, ha la durata massima di 40 giorni dalla protocollazione della richiesta di esportazione. Qualora non intervengano anomalie nella presentazione della pratica, di norma la protocollazione avviene lo stesso giorno della presentazione del bene.