GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO | 21-22 settembre 2019

Sabato 21 e domenica 22 settembre tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2019), con tema “Un due tre… Arte! – Cultura e intrattenimento”.

Ecco le principali iniziative organizzate dalla Soprintendenza in Liguria (qui l’elenco completo di tutte le iniziative sul territorio regionale) :

Riva Ligure (IM), Visita guidata alla basilica di Capo Don e agli scavi archeologici

Data e ora: 22 settembre 2019, 14-18
Luogo: Riva Ligure, Area archeologica di Costa Balenae
Per informazioni: stefano.costa@beniculturali.itL’area di Capo Don, con i resti della basilica paleocristiana e medievale, è uno dei siti archeologici più significativi del Ponente ligure. In epoca romana l’area era occupata da una villa marittima, che doveva sorgere lungo la via Iulia Augusta e probabilmente corrisponde alla mansio di Costa Balenae citata dagli itinerari antichi. La ricchezza di rinvenimenti negli scavi testimonia il ruolo importante che questa basilica ebbe in età altomedievale: il fonte battesimale ottagono, datato al VI secolo, così come le numerose sepolture in sarcofagi di pietra, sono gli elementi più riconoscibili del complesso, che nel corso del Medioevo fu progressivamente ridimensionato mantenendo la funzione cultuale. La visita guidata illustra i risultati degli scavi effettuati a partire dal 1982, e prosegue nel centro di Riva Ligure con lo Spazio Espositivo Multimediale (SEM) dove i reperti più significativi raccontano la storia del sito e delle persone che lo frequentarono.
In collaborazione con: Comune di Riva Ligure, Pontificio Istituto di Archeologia CrisitianaInformazioni pratiche: il sito è raggiungibile in auto ma è raccomandato il parcheggio in via Bartumelin o corso Villaregia percorrendo un breve tratto a piedi; sono necessarie calzature sportive adeguate; l’area non è accessibile a carrozzelle ma è parzialmente accessibile per persone con disabilità motoria

Albenga (SV), La valorizzazione dell’archeologia subacquea in Liguria. Il Museo Navale e il Parco archeo-sub di Albenga

Data e ora: 22 settembre 2019, 14-18
Luogo: Museo navale romano, Palazzo Peloso Cepolla
Albenga, Piazza San Michele
Per informazioni: ingauna.iisl@gmail.com  +39 0182 51215La conferenza si propone come momento di presentazione dei recenti progetti e programmi di valorizzazione dell’archeologia subacquea ad Albenga: il nuovo progetto di allestimento e restauro di Palazzo Peloso Cepolla, sede del Museo Navale Romano, e le recentissime indagini archeologiche sul relitto della Nave Romana di Albenga (estate 2019). Le relazioni prevedranno l’illustrazione del progetto architettonico generale e delle scelte di allestimento individuate, con un’anticipazione del programma degli interventi successivi. Per quanto riguarda le indagini archeologiche, strettamente collegate alla progetto museale, si illustreranno le tecniche di scavo utilizzate e gli esiti scientifici, nonché i risultati degli studi e delle analisi finora svolte sui materiali provenienti dai vecchi e nuovi scavi che saranno oggetto del nuovo allestimento.
Il giorno successivo sarà effettuata un immersione aperta al pubblico della subacquea ricreativa sul Relitto A di Albenga guidata dai tecnici dello STAS Liguria.
In collaborazione con: Comune di Albenga e Istituto Internazionale di Studi Liguri

Genova, Il restauro del monumento di Raffaele Luigi de Ferrari, Duca di Galliera

Data e ora: 21 settembre 2019, 20-23
Luogo: Genova, via Corsica (nei pressi del Piazzale san Francesco d’Assisi)
Prenotazione obbligatoria:
visite guidate di 45 min. (20.15/21.00/21.45/22.30) per gruppi di massimo 15 persone previa prenotazione alla mail  sabap-lig.restauro@beniculturali.it entro le ore 15.00 di venerdì 19 Settembre.Il monumento è dedicato al marchese Raffaele De Ferrari Duca di Galliera (1803 – 1876) che nel 1874 donò alla municipalità di Genova la enorme cifra di 20 milioni di lire, oro destinato alla costruzione della diga foranea. La cittadinanza decise di erigere un monumento bronzeo commemorativo intitolato alla “Munificenza” affidandone la esecuzione al famoso scultore Giulio Monteverde (Bistagno, 8 ottobre 1837 – Roma, 3 ottobre 1917). Inaugurato 12 aprile 1896 nell’originale collocazione in piazza Principe. Fu poi spostato nel 1932 nei giardini fiancheggiati dalla via Fanti d’Italia. Smontato per consentire la costruzione della Metropolitana, giace dal 1999 in un deposito comunale, periodo durante il quale sono stati trafugati numerosi elementi dell’opera. Dopo molti anni, finalmente, si decide di ricollocare il prezioso monumento alla vista della Cittadinanza genovese, provvedendo contestualmente anche a realizzarne il restauro.Dopo avere effettuato il trasporto del monumento smontato in una sede idonea, sono state realizzate una serie di analisi diagnostiche e le prime necessarie operazioni di consolidamento e di pulitura delle parti bronzee e di quelle lapidee. Il progetto si concentra sul delicato problema del recupero delle parti indebitamente asportate, spingendosi fino alle soglie del lavoro di fonderia. E’ stato pertanto previsto il rilievo tridimensionale del gruppo scultoreo bronzeo e della lesena rimasta con scanner ottico “Smartscan Breuckmann”, la misurazione delle impronte ancora presenti sul granito e la raccolta della relativa documentazione fotografica. La reintegrazione virtuale delle lacune attraverso la rimodellazione al computer delle parti non più esistenti, potrà fondarsi sulla documentazione fotografica “storica” e su quella d’epoca più recente. I prototipi così ottenuti sono serviti da master per la realizzazione, in fonderia, dei “negativi” del modello sacrificale in cera. Giunti in fonderia i modelli in resina, sono serviti per realizzare una fusione con il metodo indiretto. E’ stato effettuato il restauro completo di tutti gli elementi del monumento bronzeo, inclusa preparazione del basamento in bronzo, il riassemblaggio e rimontaggio di tutti gli elementi bronzei e degli elementi lapidei, compressa la messa in opera della struttura interna di sostegno.

Informazioni pratiche: raggiungibile con le linee Bus AMT: 13, 35, 35/

Castiglione Chiavarese (GE), Escursione guidata su un tratto del CAMINO REAL: da Velva lungo l’antica strada di Vasca e lungo il sentiero della Direttissima

Data e ora: 21 settembre 2019, 14.30-18.30
Luogo: Castiglione Chiavarese, Museo della cultura contadina
Prenotazione facoltativa: 347 5569715; 345 2162310
Per informazioni: silvana.vernazza@beniculturali.itOre 14.30 – Appuntamento presso l’ex Oratorio di Velva, sede espositiva del Museo diffuso di cultura contadinaOre 14.45 Partenza dell’escursione sulla antica strada di Vasca, nell’area di strada verso lo spitale di passo di San Nicolao, fino all’essiccatoio, restaurato ed inserito nel percorso museale. Dopo aver visitato l’essiccatoio si scende a Torsivì, dove si visita l’antico frantoio restaurato e ci si ricongiunge con la strada “direttissima”, parte del Camino Reàl, verso il Passo di Cento Croci e il parmense. L’escursione si conclude salendo il tratto della “Muntà” fino al rientro a Velva sulla stessa piazzetta dell’ex Oratorio, previsto intorno alle 18.

Informazioni pratiche: Si percorrono in tutto, su sentiero e strada sterrata, circa 6km. Consigliati abbigliamento e calzature adeguati per percorrere una mulattiera nel bosco.

Chiavari (GE),  Visita alla Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto e al cantiere di restauro della cupola

Data e ora: 22 settembre 2019, 21-23
Luogo: Chiavari, Cattedrale Nostra Signora dell’Orto, Piazza Nostra Signora dell’Orto, 5
Prenotazione obbligatoria:al numero +39 0185 312119
Per informazioni: info@studiomiaschi.comLa visita prevede la possibilità di ammirare dall’alto l’interno della chiesa e da vicino gli apparati decorativi, inoltre verranno illustrati gli interventi di restauro in corso e le indagini conoscitive propedeutiche alla definizione di dettaglio delle metodologie di intervento.

La cattedrale, di impianto seicentesco, acquista la forma attuale interna soltanto nell’Ottocento, con l’abbattimento dei muri divisori fra le cappelle e la costruzione delle tre navate invece dell’unica precedente. In alcune stampe della fine del XVII e XIX sec., in cui è visibile il prospetto esterno della cattedrale, si nota ancora la mancanza del pronao in facciata e del tamburo ottagonale. La cupola, crollata nel 1840, venne riedificata con adattamenti del tamburo: in particolare, attraverso un’indagine diagnostica con videoendoscopia e attraverso saggi conoscitivi è stato possibile constatare la presenza di due tamburi, uno circolare e uno ottagonale, che ancora oggi coesistono con un sistema strutturale a sbalzo.

La visita guidata costituisce un’occasione straordinaria per poter vedere il restauro in corso ed osservare da vicino gli interessanti dipinti dei peducci riportati alla originaria versione.

Santa Margherita Ligure (GE), Progettualità per Villa Durazzo

Data e ora: 21 settembre 2019, 9,30-13,30
Luogo: Santa Margherita Ligure, Villa Durazzo
Per informazioni: caterina.gardella@beniculturali.itLa giornata prevede: presentazione dei restauri realizzati e programmati; workshop relativo al Parco di Villa Durazzo con illustrazione delle peculiarità del Paesaggio di Villa all’interno del territorio del Monte di Portofino, dei Percorsi, dei valori Storico Artistici della Villa; illustrazione del Cantiere di restauro relativo al consolidamento e restauro del Percorso di collegamento a mare in fase di realizzazione in base a sinergia tra Comune di Santa Margherita Ligure e La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
ll restauro del percorso di collegamento a mare, da tempo sottratto alla fruizione a causa degli ingenti problemi strutturali, si articola in due lotti: il primo che riguarda essenzialmente le opere strutturali, micropali e paratie a carico del Comune di Santa Margherita per l’importo di 880 mila euro, il secondo intervento, a carico della Soprintendenza per l’importo di 884 mila euro a valere sulla programmazione straordinaria del MIBACT.
In collaborazione con Comune di Santa Margherita Ligure, Progetto santa margherita S.r.l., Cooperativa Archeologia S.r.l., AIAPP Liguria.Informazioni pratiche: Appuntamento presso villa S. Giacomo all’interno del Parco.

Levanto (SP), Escursione storico-naturalistica al Castello di Zolasco – Monte Bardellone

Data e ora: 22 settembre 2019, ore 10
Luogo: Levanto, Monte Bardellone
Prenotazione obbligatoria:  Ospitalia del Mare 0187 802562
Per informazioni: +39 0187 802248L’evento rientra tra le numerose iniziative del festival ARCHEOLEVANTE, rassegna dedicata a far conoscere il ricco patrimonio archeologico e storico- artistico del territorio di Levanto e dei comuni limitrofi; la manifestazione si svolgerà a Levanto dall’11 al 21 settembre 2019 e comprenderà vari eventi (conversazioni, spettacoli, laboratori, mostre, visite guidate, una giornata di studio).
In collaborazione con: Comune di Levanto, Volontari AIB.Informazioni pratiche: Il luogo dell’appuntamento è fissato presso “Case Monte Bardellone” alle ore 10,00, località raggiungibile in auto da Strada Prov 044 da loc. Soviore, da loc Montale Prov 566 dir deviazione per BARDELLONE.
Si consiglia abbigliamento appropriato per escursione; il percorso montano non è accessibile ai disabili.