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Sottoscrizione del protocollo d’intesa tra MiBACT, Ministero dell’Ambiente e Regione Liguria per l’elaborazione del piano paesaggistico

Lunedì 17 luglio, alle ore 12:00, presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari 1 a Genova, si terrà la cerimonia di Sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’Ambiente e Regione Liguria per l’elaborazione del piano paesaggistico esteso a tutto il territorio regionale.

Presentazione del volume SANTA MARGHERITA LIGURE. Documenti di storia, arte e architettura – Giovedì 13 luglio 2017

La Soprintendenza è lieta di invitare alla presentazione del volume

SANTA MARGHERITA LIGURE

Documenti di storia, arte e architettura

in ricordo di Susanna Canepa

 Santa Margherita - Invito presentazione volume

a cura di Stefania Bianchi e Giorgio Rossini

 

Sagep Editori

 

Interverranno

Francesco Ortona, Presidente dell’Associazione “Tuteliamo Santa”

Vincenzo Tiné, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona

 

Presenta

Colette Bozzo Dufour

 

giovedì 13 luglio 2017, ore 17.30

Villa Durazzo, Via San Francesco 3

Santa Margherita Ligure

La Necropoli di Cafaggio 40 anni dopo

25 marzo 2017 – Sala consiliare del Comune di Ameglia (SP)

La Necropoli di Cafaggio 40 anni dopo
Dalla scoperta alla valorizzazione

Programma

15.00 SALUTI ISTITUZIONALI
Vincenzo Tinè, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona
Andrea De Ranieri, Sindaco di Ameglia
Neva Chiarenza, Funzionario Archeologo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona
Vincenza Porfidio e Luisa Cascarini, Associazione VARAMAGRA

15.30 Anna Maria Durante, La necropoli preromana di Ameglia
15.50 Lucia Gervasini, La necropoli romana e le sepolture tarde
16.10 DOMANDE
16.20 Presentazione della pubblicazione realizzata dai ragazzi della scuola secondaria don Lorenzo Celsi di Ameglia
16.40 Simona Minozzi, Anche le ossa parlano: evidenze antropologiche dalla necropoli di Ameglia
17.00 Silvia Landi, Ivo Tiscornia, I monumenti funerari di Ameglia: documentare, conservare e valorizzare
17.20 DOMANDE

INFORMAZIONI 338 3607452 – 334 6161090 varamagra.associazione@gmail.com

Scarica il programma (Adobe PDF, 400Kb, ca)

14 Marzo 2017 | Giornata Nazionale del Paesaggio

Martedì 14 marzo 2017 | Salone da Ballo di Palazzo Reale

Evento promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – Servizio V Paesaggio [Consulta il programma completo delle iniziative in ambito nazionale].

La presentazione del nuovo libro di Roberto Maggi, I monti sono vecchi. Archeologia del paesaggio dal Turchino alla Magra (MiBACT – Regione Liguria), offre l’occasione per un’anticipazione del dibattito sui temi che saranno al centro della definizione delle “zone archeologiche” (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, art. 142, 1, m) nell’imminente Piano Paesaggistico Regionale della Liguria.

Quello che si presenta oggi è l’ultimo in ordine di tempo di una lunga serie di studi e analisi, avviata da Tiziano Mannoni e dall’ISCUM nel quadro delle attività propedeutiche al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento e arricchita da ulteriori banche-dati e lavori di dettaglio a cura dell’Università di Genova e della Soprintendenza Archeologia della Liguria.

Questa fondamentale tradizione di studi sull’archeologia del paesaggio ligure è passata in rassegna da diversi autori e messa a confronto con l’esperienza-pilota del Veneto.

I MONTI SONO VECCHI
Archeologia e paesaggio in Liguria verso il Piano Paesaggistico Regionale

PROGRAMMA [scarica il Programma in formato Adobe PDF]

09:00       SALUTI  DI
Elisabetta Piccioni | Segretario Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo
Marco Scajola | Assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia, Regione Liguria
Ilaria Cavo | Assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali, Regione Liguria
Giacomo Giampedrone | Assessore alle Infrastrutture, Ambiente e Difesa del suolo, Regione Liguria
Giovanna Franco | Direttore Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, Università degli Studi di Genova
Carlo Varaldo | Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, Università degli Studi di Genova

10:00      Giuliano Volpe | Presidente del Consiglio superiore Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo | Presentazione del libro di R. Maggi: “I monti sono vecchi. Archeologia del paesaggio dal Turchino alla Magra”

10:30       Coffee break

11:00       Vincenzo Tiné | Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | Cosa sono le “zone archeologiche”? L’esempio del Veneto [scarica la presentazione, Adobe PDF 10 Mb ca.]

11:30       Enrico Giannichedda | Istituto di Storia della Cultura Materiale, Genova | L’attività dell’ISCUM per il Piano Territoriale di Coordinamento della Liguria [scarica la presentazione, Adobe PDF, 600 Kb ca.]

12:00      Barbara Barbaro, Stefano Costa, Luigi Gambaro | Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | I sistemi informativi del MiBACT per la tutela del territorio e il piano paesaggistico della Liguria. Un’applicazione a Ventimiglia [scarica la presentazione, Adobe PDF 39 Mb ca].

12:30       Diego Moreno, Osvaldo Raggio | Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale, Università degli Studi di Genova | Paesaggi agrari = paesaggi archeologici?

SOPRINTENDENZA APERTA

15:00    Caterina Gardella | Responsabile Area VI – Paesaggio, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | La tutela del Paesaggio nella riorganizzazione del MiBACT. Prospettive e opportunità [scarica la presentazione, Adobe PDF 2,83 Mb].

15:30    Pier Paolo Tomiolo | Vice Direttore Generale Urbanistica e Pianificazione Territoriale, Dipartimento Territorio, Regione Liguria, Dino Biondi | Dirigente del Settore Pianificazione territoriale e Vas, Dipartimento Territorio,  Regione Liguria, Stefano Musso | Membro del Comitato Tecnico Scientifico per il Paesaggio del MiBACT, Paolo Raffetto | Presidente Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova, Stefania Spina | Presidente dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio della Liguria,  Luciano Piccinelli | Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Genova
Politiche, strategie e azioni condivise per la tutela del paesaggio.
[scarica la presentazione di Dino Biondi, Adobe PDF, 15,2 Mb ca.]

INFO
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | Tel. 010 27181 | 010 2718 252 | 010 2718 258  | sabap-lig.comunicazione@beniculturali.it

La partecipazione all’evento da diritto a 6 crediti formativi per gli iscritti all’Ordine Architetti, e a 3 crediti formativi per gli iscritti al Collegio Geometri e Geometri laureati. Per informazioni rivolgersi alle segreterie degli Ordini.

Poliochni III. Scavi e restauri 1986-1998. Bozza pubblica di un lavoro in corso

La Scuola Archeologica Italiana di Atene, la Soprintendenza Archeologia della Liguria, l’Università di Genova e l’Istituto Italiano di Archeologia Sperimentale sono lieti di annunciare la pubblicazione on-line del volume “Poliochni III. Scavi e restauri 1986-1998”, a cura di Antonella Traverso, Alberto Benvenuti e Vincenzo Tiné.

Il volume, disponibile gratuitamente sul WEB come bozza quasi completa, rende disponibili al pubblico degli specialisti di archeologia egea i fondamentali risultati conseguiti in oltre trent’anni di scavi, restauri e studi sul sito-chiave per l’antica età del Bronzo dell’Egeo settentrionale.

La nuova modalità di pubblicazione on-line rappresenta un’assoluta novità per l’archeologia italiana in Grecia e anticipa l’imminente edizione a stampa, rendendo accessibili gratuitamente questi dati a tutti gli interessati.

Η Ιταλική Αρχαιολογική Σχολή Αθηνών, η Εφορεία Αρχαιοτήτων της Λιγουρίας, το  Πανεπιστήμιο της Γένοβας και το Ιταλικό Ινστιτούτο Πειραματικής Αρχαιολογίας είναι στην  ευχάριστη θέση να ανακοινώσουν την online έκδοση του βιβλίου “Πολιόχνη ΙΙΙ. Ανασκαφές και συντήρηση 1986-1998” (Poliochni III. Scavi e restauri 1986-1998)˙ το βιβλίο αυτό επιμελήθηκαν οι αρχαιολόγοι Antonella Traverso, Alberto Benvenuti και Vincenzo Tiné.

Διατίθεται δωρεάν στο δ ιαδίκτυο, σχεδόν σε πλήρη μορφή, και παρέχει στους ειδικούς της αιγαιακής αρχαιολογίας τα θεμελιώδη αποτελέσματα που έχουν επιτευχθεί σε τριάντα χρόνια ανασκαφών, συντηρήσης και μελέτης στην Πολιόχνη, τοποθεσία κλειδί  της πρώιμης εποχής του Χαλκού στο βόρειο Αιγαίο .

Η νέα μέθοδος της δημοσίευσης on-line, μια απόλυτη καινοτομία για την ιταλική αρχαιολογία στην Ελλάδα, προηγείται της επερχόμενης έντυπης έκδοσης και kαθιστά προσιτά δωρεάν όλα τα δεδομένα για όλους τους ενδιαφερομένους.

The Italian Archaeological School of Athens, the Ligurian Superintendency of Archaeology, the University of Genoa and the Italian Institute for Experimental Archaeology are pleased to announce the online publication of the book “Poliochni III. Excavations and restorings 1986-1998“, edited by Antonella Traverso, Alberto Benvenuti and Vincenzo Tiné.

This book, available for free on the web as an almost complete draft, makes available to the Aegean archaeologists the fundamental results achieved in over thirty years of excavations, restorations and interdisciplinar studies on the key-site for the northern Aegean Early Bronze age.

The new pattern of on-line editing means an absolute innovation for the Italian archeology in Greece and anticipates the upcoming printed edition, making these data easily available for free to all concerned with them.

A Triora si scommette sulla cultura. Il 10 dicembre 2016 inaugurano Palazzo Stella e il Museo Etnostorico della Stregoneria

Foto della facciata di Palazzo Stella a Triora (IM)

Palazzo Stella a Triora

Sabato 10 dicembre 2016, alle ore 11, si inaugura il Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora (MES), situato nello storico e centralissimo Palazzo Stella, recuperato e restaurato dopo i gravissimi danni della II Guerra Mondiale. Una doppia inaugurazione, che riporta alla luce un gioiello architettonico di Triora e insieme un’ importante cultura presente nel borgo: quella delle persone accusate di stregoneria diabolica e orribilmente torturate nei notissimi processi degli anni 1587-89.

 

Tutto questo è il risultato di una sfida raccolta da chi ha voluto, progettato e allestito questo Museo all’interno di Palazzo Stella: il Comune di Triora, promotore del costoso e laborioso progetto della nuova sede museale, la Regione Liguria, che lo ha finanziato e sostenuto, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che ne ha seguito tutte le fasi di progettazione e allestimento, l’architetto Luca Dolmetta che ne ha ideato e curato gli interventi architettonici ed espositivi, il prof. Paolo Portone che ne ha tracciato l’itinerario culturale e i testi.

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

La prima fase di allestimento propone quattro significative sale, che si prefiggono di raccontare saperi e punti di riferimento di un mondo sempre più emarginato e perseguitato nell’Occidente medievale e moderno e giunto fino a noi attraverso una pesante stratificazione di stereotipi: dalla strega alla befana. Con la prima si entra subito nelle coordinate e negli strumenti operativi del ‘pensiero magico’, con la prestigiosa collezione esoterica “Pio Breddo”. Nella seconda si materializzano, in forme artistiche, le immagini delle “Dee, spiriti e creature femminili” presenti nel pantheon archetipico delle accusate. Nella terza sala fragranze erboristiche ci guidano ad esplorare le competenze fitoterapiche delle “dominae herbarum” , mentre un pannello di passaggio ci introduce al grigiore della quarta sala, con l’invenzione della strega diabolica e il processo di Triora. Qui, testi antichi di esperti demonologi attestano un’evidente premeditazione nel colpire i ‘devianti’, mentre la voce di Franchetta Borelli, alias Laura Sicignano, ci coinvolge direttamente nelle torture per estorcere ‘confessioni’.

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Già in questa prima fase di allestimento c’è una specifica attenzione ai bambini, accolti all’ingresso dal video della Scuola Primaria di Triora, e nelle sale sono collocate, in basso, riproduzioni di esclusivi acquerelli di Libereso Guglielmi e illustrazioni di Diana Fontana del volumetto “Le streghe assurde”.

E siamo solo all’inizio di un percorso destinato a proseguire in altre suggestive sale di Palazzo Stella, che ospiteranno anche una ricchissima Biblioteca e un Centro di Documentazione internazionali sui temi della stregoneria e della caccia alle streghe.

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Il ministro Dario Franceschini all’inaugurazione del castello di Madrignano

Il 28 novembre, alla presenza del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, è stato inaugurato il castello di Madrignano, nel comune di Calice al Cornoviglio (SP), al termine dei lavori finanziati anche dal Ministero.

La progettazione e la realizzazione del restauro, del consolidamento e del miglioramento sismico della possente struttura medievale del castello Malaspina sono stati svolti dagli architetti Mauro Moriconi e Michele Cogorno della Soprintendenza. Grande soddisfazione è stata espressa sia dal Ministro sia dagli amministratori locali per la restituzione al pubblico di questo luogo della cultura centrale per l’identità locale e per la vocazione al turismo culturale dell’intera regione.

Il ministro Dario Franceschini con Mauro Moriconi della Soprintendenza al castello di Madrignano durante l'inaugurazione del 28 novembre

Il ministro Dario Franceschini con gli architetti Mauro Moriconi e Michele Cogorno della Soprintendenza al castello di Madrignano durante l’inaugurazione del 28 novembre