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Rinnovare i musei dei maestri

Rinnovare i musei dei maestri

A cura di
Enrico Pinna, Presidente AMS, Genova
Vincenzo Tiné, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria

L’Associazione AMS – Architettura Modernità e Scienze, la Fondazione Franco Albini e l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza ABAP della Liguria e il Comune di Genova – Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili pongono all’attenzione del pubblico il tema del rinnovo dei musei dei Maestri del Razionalismo.

I più importanti studiosi, insieme ai dirigenti del Ministero e degli enti locali, discuteranno nella prima sessione del 24 gennaio 2018 la problematica generale, che nasce dal conflitto tra innovazione del percorso espositivo, restauro e adeguamento alle norme dell’edificio ospitante, da una parte, e tutela di allestimenti che sono ormai beni culturali in sé, dall’altra.

Nella seconda sessione del 18 aprile 2018 verranno analizzati i casi-studio dei musei albiniani degli Eremitani a Padova e di Palazzo Rosso, Sant’Agostino e San Lorenzo a Genova e di quelli scarpiani di Castelvecchio a Verona e dell’Accademia a Venezia.

Un convegno in due sessioni: 24 gennaio e 18 aprile 2018

Genova, Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, via Garibaldi 9 |24 Gennaio 2018

14.00 | Registrazioni

14.30 | Saluto delle Autorità
Elisa Serafini | Assessore a Marketing Territoriale, Cultura e Politiche per i Giovani, Comune di  Genova
Paolo Raffetto | Presidente Ordine Architetti PPC Genova
Introduce i lavori Caterina Bon Valsassina |Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio MIBACT

14.50 | L’eredità dei maestri
Marco Albini | Presidente della Fondazione Franco Albini, Milano
Francesco dal Co | Direttore della rivista Casabella
Carlo Bertelli | Professore Emerito Universita di Losanna
Raffaella Fontanarossa, Docente di Museografia, Università di Bologna

17.00 | Dibattito
Piero Boccardo | Direttore dei Musei di Strada Nuova di Genova
Mirco Grassi | Direttore Opere Pubbliche del Comune di Genova
Maria Vittoria Marini Clarelli | Dirigente del Servizio IV della DG ABAP
Stefano Musso | Ordinario di Restauro, Università di Genova
Enrico Pinna | Presidente AMS, Genova
Vincenzo Tiné | Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria

Sono previsti 4 CFP per gli architetti iscrizioni: https://imateria.awn.it.

 

Pubblicato il regolamento per la fornitura, l’esecuzione e la riproduzione di immagini dei beni culturali in consegna alla Soprintendenza

Con decreto del Soprintendente del 23 novembre 2017, n. 52 è stato pubblicato il nuovo Regolamento per la fornitura, l’esecuzione e la riproduzione di immagini dei beni culturali in consegna alla Soprintendenza.

Il regolamento, che rappresenta il risultato di una operazione di armonizzazione dei precedenti documenti delle Soprintendenze di settore, recepisce tutti i più recenti aggiornamenti normativi in materia di utilizzo e riproduzione delle immagini dei beni culturali, in particolari quelli introdotti con il c.d. “decreto Art Bonus” (D. L. 31 maggio 2014, n. 83) e con la  L. 4 agosto 2017, n. 124.

Il tariffario incluso nel regolamento, pur mantenendo un impianto consolidato derivante dal decreto ministeriale 8 aprile 1994, contempla tutti gli utilizzi di tipo digitale oltre a quelli a stampa, facilitando tramite le definizioni iniziali la comprensione dei diversi profili autorizzativi.

Nell’ambito della pubblicazione digitale, vengono chiaramente evitate specifiche prefissate di dimensioni consentite (chiaramente destinate a rapida obsolescenza), nonché formule di scarso significato dal punto di vista tecnico (divieto di effettuare copie, operazione intrinseca nel trasferimento digitale) e si introduce l’obbligo di riportare la dicitura “su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, riproduzione vietata” nei metadati del file immagine.

Giuseppe Isetti: l’uomo, la passione, la ricerca

Genova, Museo di Sant’Agostino | 30 Novembre 2017

Giuseppe Isetti: l’uomo, la passione, la ricerca.
Indagini, scoperte ed eredità di un paletnologo ligure

10.00
Saluto delle Autorità

Vincenzo Tiné
Soprintendente | Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona
Ilaria Cavo
Assessore alla Cultura | Regione Liguria
Elisa Serafini
Assessore alla Cultura | Comune di Genova
Franco Montanari
Direttore del DAFlST | Università degli Studi di Genova
Lilia Capocaccia
Museo di Storia Naturale Giacomo Doria

10.30
Fabio Negrino | DAFIST – Università degli Studi di Genova | Istituto Internazionale di Studi Liguri -Genova
Introduzione ai lavori e breve sintesi dell’attività archeologica di Giuseppe Isetti

10.45
Eugenia Isetti | Istituto Italiano per l’Archeologia Sperimentale, Genova
Un ricordo di Giuseppe Isetti

11.00
Henry De Lumley | Institut de Paléontologie Humaine, Parigi
À la mémoire d’un ami etcollègue: recherches anciennes et nouvelles sur la préhistoire et la protohistoire de la Ligurie

12.00
Pausa pranzo

14.30
Fabio Negrino | DAFIST – Università degli Studi di Genova | Istituto Internazionale di Studi Liguri -Genova
Il Paleolitico della Liguria: nuove indagini e scoperte

14.50
Giuseppe Vicino | Museo Archeologico del Finale – Istituto Internazionale di Studi Liguri – Finale Ligure, Savona
Il territorio del Finale:Arnra delle Manie e Grotta delle Fate

15.10
Nicoletta Bianchi
| Istituto Italiano per l’Archeologia Sperimentale, Genova
Le incisioni lineari preistoriche di Monte Bego: storia di una ricerca iniziata da Giuseppe Isetti

15.30
Nadia Campana
| Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le
province di Imperia, La Spezia e Savona
Uno sguardo alla Liguria di Levante: Cota e Castelfermo

15.50
Eugenia Isetti
I Istituto Italiano per l’Archeologia Sperimentale, Genova
Guido Rossi | Museo di Archeologia Ligure, Genova
Dopo “il rame dei Tigulli”: nuovi spunti sui ripostigli di metallo negli ultimi secoli dell’Età del Bronzo in Liguria

16.10
Giulio Montinari
| Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona
Eugenia Isetti | Istituto Italiano per l’Archeologia Sperimentale, Genova
Andrea Pastorino | Studium s.a.s.
Guido Rossi | Museo di Archeologia Ligure, Genova
Il Castellaro di Sestri Ponente: dalla conoscenza alla tutela

16.30
Discussione conclusiva

Un tesoro ritrovato. Le duecento formelle della Chiesa di San Siro a Sanremo

26 novembre 2017
Sanremo | Concattedrale di San Siro, Sanremo

Un tesoro ritrovato. Le duecento formelle della Chiesa di San Siro.

16:30 Mons. Alvise Lanteri Canonico Preposito di San Siro
S.E. Mons. Antonio Suetta, Vescovo della Diocesi Ventimiglia-Sanremo
dott. Paolo Donzella, Presidente Rotary Sanremo Hanbury | Saluti

16:45 dott. Alfonso Sista, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | Presentazione storica delle Formelle lignee

17:00 Riccardo Bonifacio, Laboratorio di restauro Bonifacio – Bussana | Tecnica di restauro applicata alle Tavolette dipinte

17:30 S.E. Mons. Antonio Suetta, Vescovo della Diocesi Ventimiglia-Sanremo | Conclusioni e Benedizione

Presentazione del volume Colligite fragmenta 2

Venerdì 24 novembre 2017, ore 17.00
Biblioteca Universitaria di Genova, Hotel Colombia, Via Balbi 40

Presentazione del volume: Colligite fragmenta 2. Aspetti e tendenze del collezionismo archeologico ottocentesco in Liguria. “Un altro modo di fare l’Italia”. Atti del Convegno, Bordighera, 25-26 febbraio 2012.

Introduzione a cura di
Roberto Marcuccio, Direttore della Biblioteca Universitaria di Genova
Vincenzo Tiné, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona

Presenta il volume
Andrea Pessina, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato

Saranno presenti i curatori del volume
Daniela Gandolfi, Istituto Internazionale di Studi Liguri
Andrea De Pascale, Istituto Internazionale di Studi Liguri – Museo Archeologico del Finale

I Ciclo di Seminari – Il progetto di restauro: cultura e metodo

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, in collaborazione con il Museo di Palazzo Reale e con il FAI Fondo Ambiente Italiano, presenta il primo ciclo di seminari intitolati Il progetto di restauro: cultura e metodo.

I seminari saranno dedicati a casi esemplari di interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico e toccheranno tutti i temi di competenza della Soprintendenza, presentando restauri di architetture, di opere d’arte, di scavi archeologici.

Il progetto formativo mira a diffondere e sostenere la cultura della conservazione del patrimonio culturale attraverso la conoscenza dei suoi fondamenti etici e culturali e attraverso la dimostrazione degli esiti di alta qualità ottenibili con aggiornate e corrette metodologie di progettazione e intervento. Si tratta di una modalità di lavoro che valorizza e privilegia l’aspetto conoscitivo e di indagine preliminare, coinvolgendo l’ampio spettro di competenze di tutte le componenti operative coinvolte.

Destinatari principali sono gli architetti, gli storici dell’arte e gli archeologi che progettano ed eseguono i restauri; i funzionari tecnici degli Enti territoriali, che commissionano e valutano i progetti; gli allievi delle Scuole di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio, in Beni archeologici e in Beni storico artistici.

Ogni racconto mostrerà le varie fasi di un restauro, dalla ricerca archivistica alla direzione dei lavori e la tavola rotonda finale metterà a confronto le figure chiave di ogni intervento, ovvero chi commissiona un’opera, il professionista che la realizza e chi ha la responsabilità di educare e formare i professionisti.

Un progetto condiviso di restauro offre l’occasione di salvaguardare il patrimonio culturale e diviene un momento di grande crescita per tutti coloro che prendono parte al progetto e per il pubblico, perché il restauro restituisce una parte della storia del manufatto che non si conosceva.

Il ciclo è a cura di Andrea Canziani, Marta Conventi e Chiara Masi – Ufficio formazione e rapporti con Università della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Peesaggio

Martedì 07 novembre 2017 h. 15,30-19,00

Il restauro del polittico di san Michele di Antonio Brea. Un intervento multidisciplinare

Genova, Palazzo Reale – Salone da Ballo

Introducono: Chiara Masi (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria) e don Fabrizio Contini (Parrocchia di san Michele, Diano Borello)Le grandi architetture dipinte

La storia di un polittico | Massimo Bartoletti e Franco Boggero (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria)

Il progetto diagnostico | Angelita Mairani (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria) e Paolo Triolo (Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università degli Studi di Genova)

Il rilievo di una strana architettura | Miguel Capponi (Modus srl, Genova)

Valorizzare per tutelare | Alfonso Sista (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria)

Tavola rotonda: Il progetto di conservazione come occasione di formazione

Riccardo Bonifacio (Laboratorio Bonifacio, Bussana di Sanremo)

Maria Clelia Galassi (Università degli Studi di Genova)

don Danilo Galliani (Parrocchia di san Matteo, Laigueglia)

É previsto il riconoscimento di crediti formativi per architetti e allievi delle Scuole di Specializzazione.

Martedì 17 ottobre 2017 h. 15,30-19,00

I restauri dell’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli. Buone prassi e sinergie vincenti

Genova, Palazzo Reale – Salone da Ballo

Introduce: Vincenzo Tinè (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria)

Quando il pubblico e il privato collaborano | Serena Bertolucci (Direttore di Palazzo Reale) e Andrea Canziani (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria)

Il rilievo di precisione come strumento di progetto | Giorgio Peverelli, Alessandra Verzeroli (Egon Survey)

Lo studio della archeologia dell’elevato nel progetto e in cantiere | Rita Vecchiattini, Cecilia Moggia e Francesca Segantin (Dipartimento Architettura e Design, Università degli Studi di Genova)

Il progetto diagnostico come contributo conoscitivo | Silvia Vicini, Angelita Mairani (Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale, Università degli Studi di Genova) e Marialuisa Carlini (Co.Art.)

Abbazia di San Fruttuoso: il progetto e il cantiere | Roberto Segattini, Nadia Sanitario (FAI – Fondo Ambiente Italiano)

Tavola rotonda: Il progetto di conservazione come occasione di formazione

Paolo Raffetto (Ordine degli Architetti PPC di Genova)

Stefano F. Musso (Università degli Studi di Genova)

Paola Candiani (FAI – Fondo Ambiente Italiano)

É previsto il riconoscimento di crediti formativi per architetti e allievi delle Scuole di Specializzazione.

San Giuliano ritrovato

Dopo il successo delle aperture straordinarie effettuate in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio vengono temporaneamente riaperti gli ambienti al piano terra dell’abbazia di San Giuliano in concomitanza con i Rolli Days.

Locadina San Giuliano ritrovato

Il complesso monumentale, fondato nel 1240 come chiesa francescana dai Minori Conventuali ai quali subentrarono i Monaci Benedettini all’inizio del XIV secolo, subì nel corso del secolo successivo importanti opere di ampliamento e di trasformazione. Chiuso in seguito alle soppressioni napoleoniche, il convento venne ripristinato a partire dal 1870, con la rinascita spirituale della comunità benedettina. Vincolato dal 1934, rimase però in disuso per decenni. Il complesso è composto dall’abbazia e dalla chiesa, quest’ultima ancora di proprietà della comunità dei Padri Benedettini, che ne ha dismesso l’utilizzo per il culto e che attualmente versano in grave stato di degrado. Nel 1984 l’abbazia è divenuta proprietà dello Stato. Dal 1998 gli Uffici liguri del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo lavorano al restauro con grande impegno di risorse umane ed economiche. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona è divenuta recentemente consegnataria pro tempore dell’abbazia.

Orario

Venerdì 13 ottobre 2017: apertura serale dalle 19:30 alle 22:30

Sabato 14 e Domenica 15: apertura diurna con orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 18:00

Ingresso gratuito, prenotazione prioritaria (sabap-lig.comunicazione@beniculturali.it)

Informazioni pratiche

L’abbazia di San Giuliano è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (linea AMT n.31 con capolinea davanti alla Stazione di Genova Brignole) e sarà visitabile liberamente, sarà inoltre possibile partecipare ad una visita con partenza ogni mezz’ora, il sito è facilmente accessibile anche alle persone con disabilità motoria.

Giornate Europee del Patrimonio 2017: come è andata

Durante lo scorso fine settimana si sono svolte le Giornate Europee del Patrimonio, con centinaia di iniziative per la fruizione dei beni culturali e paesaggistici, inclusi molti normalmente non accessibili al pubblico.

La Soprintendenza ha organizzato, con la collaborazione di altre istituzioni, una dozzina di eventi in tutto il territorio regionale a cui hanno preso parte oltre 2800 persone. Con entusiasmo è stata “invasa” la colonia Fara di Chiavari, in tantissimi hanno scelto di scoprire l’abbazia di San Giuliano dopo i restauri così come la pieve del Finale, il borgo di Colletta di Castelbianco, il castello medievale di Donetta, le chiese sepolte di Carasco, i paesaggi letterari della strada statale 45 e gli affreschi di Multedo e di Nostra Signora della Montà a Molini di Triora. Una grande tavolozza di eventi culturali che rispecchia appieno la nuova dimensione olistica della Soprintendenza e si è sposata felicemente con il grande afflusso di visitatori del 57° Salone Nautico a Genova, all’insegna del motto “Cultura e Natura” di questa edizione delle GEP.

Di seguito una galleria fotografica di alcuni eventi scattate tra venerdì e domenica.