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GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO | 21-22 settembre 2019

Sabato 21 e domenica 22 settembre tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2019), con tema “Un due tre… Arte! – Cultura e intrattenimento”.

Ecco le principali iniziative organizzate dalla Soprintendenza in Liguria (qui l’elenco completo di tutte le iniziative sul territorio regionale) :

Riva Ligure (IM), Visita guidata alla basilica di Capo Don e agli scavi archeologici

Data e ora: 22 settembre 2019, 14-18
Luogo: Riva Ligure, Area archeologica di Costa Balenae
Per informazioni: stefano.costa@beniculturali.itL’area di Capo Don, con i resti della basilica paleocristiana e medievale, è uno dei siti archeologici più significativi del Ponente ligure. In epoca romana l’area era occupata da una villa marittima, che doveva sorgere lungo la via Iulia Augusta e probabilmente corrisponde alla mansio di Costa Balenae citata dagli itinerari antichi. La ricchezza di rinvenimenti negli scavi testimonia il ruolo importante che questa basilica ebbe in età altomedievale: il fonte battesimale ottagono, datato al VI secolo, così come le numerose sepolture in sarcofagi di pietra, sono gli elementi più riconoscibili del complesso, che nel corso del Medioevo fu progressivamente ridimensionato mantenendo la funzione cultuale. La visita guidata illustra i risultati degli scavi effettuati a partire dal 1982, e prosegue nel centro di Riva Ligure con lo Spazio Espositivo Multimediale (SEM) dove i reperti più significativi raccontano la storia del sito e delle persone che lo frequentarono.
In collaborazione con: Comune di Riva Ligure, Pontificio Istituto di Archeologia CrisitianaInformazioni pratiche: il sito è raggiungibile in auto ma è raccomandato il parcheggio in via Bartumelin o corso Villaregia percorrendo un breve tratto a piedi; sono necessarie calzature sportive adeguate; l’area non è accessibile a carrozzelle ma è parzialmente accessibile per persone con disabilità motoria

Albenga (SV), La valorizzazione dell’archeologia subacquea in Liguria. Il Museo Navale e il Parco archeo-sub di Albenga

Data e ora: 22 settembre 2019, 14-18
Luogo: Museo navale romano, Palazzo Peloso Cepolla
Albenga, Piazza San Michele
Per informazioni: ingauna.iisl@gmail.com  +39 0182 51215La conferenza si propone come momento di presentazione dei recenti progetti e programmi di valorizzazione dell’archeologia subacquea ad Albenga: il nuovo progetto di allestimento e restauro di Palazzo Peloso Cepolla, sede del Museo Navale Romano, e le recentissime indagini archeologiche sul relitto della Nave Romana di Albenga (estate 2019). Le relazioni prevedranno l’illustrazione del progetto architettonico generale e delle scelte di allestimento individuate, con un’anticipazione del programma degli interventi successivi. Per quanto riguarda le indagini archeologiche, strettamente collegate alla progetto museale, si illustreranno le tecniche di scavo utilizzate e gli esiti scientifici, nonché i risultati degli studi e delle analisi finora svolte sui materiali provenienti dai vecchi e nuovi scavi che saranno oggetto del nuovo allestimento.
Il giorno successivo sarà effettuata un immersione aperta al pubblico della subacquea ricreativa sul Relitto A di Albenga guidata dai tecnici dello STAS Liguria.
In collaborazione con: Comune di Albenga e Istituto Internazionale di Studi Liguri

Genova, Il restauro del monumento di Raffaele Luigi de Ferrari, Duca di Galliera

Data e ora: 21 settembre 2019, 20-23
Luogo: Genova, via Corsica (nei pressi del Piazzale san Francesco d’Assisi)
Prenotazione obbligatoria:
visite guidate di 45 min. (20.15/21.00/21.45/22.30) per gruppi di massimo 15 persone previa prenotazione alla mail  sabap-lig.restauro@beniculturali.it entro le ore 15.00 di venerdì 19 Settembre.Il monumento è dedicato al marchese Raffaele De Ferrari Duca di Galliera (1803 – 1876) che nel 1874 donò alla municipalità di Genova la enorme cifra di 20 milioni di lire, oro destinato alla costruzione della diga foranea. La cittadinanza decise di erigere un monumento bronzeo commemorativo intitolato alla “Munificenza” affidandone la esecuzione al famoso scultore Giulio Monteverde (Bistagno, 8 ottobre 1837 – Roma, 3 ottobre 1917). Inaugurato 12 aprile 1896 nell’originale collocazione in piazza Principe. Fu poi spostato nel 1932 nei giardini fiancheggiati dalla via Fanti d’Italia. Smontato per consentire la costruzione della Metropolitana, giace dal 1999 in un deposito comunale, periodo durante il quale sono stati trafugati numerosi elementi dell’opera. Dopo molti anni, finalmente, si decide di ricollocare il prezioso monumento alla vista della Cittadinanza genovese, provvedendo contestualmente anche a realizzarne il restauro.Dopo avere effettuato il trasporto del monumento smontato in una sede idonea, sono state realizzate una serie di analisi diagnostiche e le prime necessarie operazioni di consolidamento e di pulitura delle parti bronzee e di quelle lapidee. Il progetto si concentra sul delicato problema del recupero delle parti indebitamente asportate, spingendosi fino alle soglie del lavoro di fonderia. E’ stato pertanto previsto il rilievo tridimensionale del gruppo scultoreo bronzeo e della lesena rimasta con scanner ottico “Smartscan Breuckmann”, la misurazione delle impronte ancora presenti sul granito e la raccolta della relativa documentazione fotografica. La reintegrazione virtuale delle lacune attraverso la rimodellazione al computer delle parti non più esistenti, potrà fondarsi sulla documentazione fotografica “storica” e su quella d’epoca più recente. I prototipi così ottenuti sono serviti da master per la realizzazione, in fonderia, dei “negativi” del modello sacrificale in cera. Giunti in fonderia i modelli in resina, sono serviti per realizzare una fusione con il metodo indiretto. E’ stato effettuato il restauro completo di tutti gli elementi del monumento bronzeo, inclusa preparazione del basamento in bronzo, il riassemblaggio e rimontaggio di tutti gli elementi bronzei e degli elementi lapidei, compressa la messa in opera della struttura interna di sostegno.

Informazioni pratiche: raggiungibile con le linee Bus AMT: 13, 35, 35/

Castiglione Chiavarese (GE), Escursione guidata su un tratto del CAMINO REAL: da Velva lungo l’antica strada di Vasca e lungo il sentiero della Direttissima

Data e ora: 21 settembre 2019, 14.30-18.30
Luogo: Castiglione Chiavarese, Museo della cultura contadina
Prenotazione facoltativa: 347 5569715; 345 2162310
Per informazioni: silvana.vernazza@beniculturali.itOre 14.30 – Appuntamento presso l’ex Oratorio di Velva, sede espositiva del Museo diffuso di cultura contadinaOre 14.45 Partenza dell’escursione sulla antica strada di Vasca, nell’area di strada verso lo spitale di passo di San Nicolao, fino all’essiccatoio, restaurato ed inserito nel percorso museale. Dopo aver visitato l’essiccatoio si scende a Torsivì, dove si visita l’antico frantoio restaurato e ci si ricongiunge con la strada “direttissima”, parte del Camino Reàl, verso il Passo di Cento Croci e il parmense. L’escursione si conclude salendo il tratto della “Muntà” fino al rientro a Velva sulla stessa piazzetta dell’ex Oratorio, previsto intorno alle 18.

Informazioni pratiche: Si percorrono in tutto, su sentiero e strada sterrata, circa 6km. Consigliati abbigliamento e calzature adeguati per percorrere una mulattiera nel bosco.

Chiavari (GE),  Visita alla Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto e al cantiere di restauro della cupola

Data e ora: 22 settembre 2019, 21-23
Luogo: Chiavari, Cattedrale Nostra Signora dell’Orto, Piazza Nostra Signora dell’Orto, 5
Prenotazione obbligatoria:al numero +39 0185 312119
Per informazioni: info@studiomiaschi.comLa visita prevede la possibilità di ammirare dall’alto l’interno della chiesa e da vicino gli apparati decorativi, inoltre verranno illustrati gli interventi di restauro in corso e le indagini conoscitive propedeutiche alla definizione di dettaglio delle metodologie di intervento.

La cattedrale, di impianto seicentesco, acquista la forma attuale interna soltanto nell’Ottocento, con l’abbattimento dei muri divisori fra le cappelle e la costruzione delle tre navate invece dell’unica precedente. In alcune stampe della fine del XVII e XIX sec., in cui è visibile il prospetto esterno della cattedrale, si nota ancora la mancanza del pronao in facciata e del tamburo ottagonale. La cupola, crollata nel 1840, venne riedificata con adattamenti del tamburo: in particolare, attraverso un’indagine diagnostica con videoendoscopia e attraverso saggi conoscitivi è stato possibile constatare la presenza di due tamburi, uno circolare e uno ottagonale, che ancora oggi coesistono con un sistema strutturale a sbalzo.

La visita guidata costituisce un’occasione straordinaria per poter vedere il restauro in corso ed osservare da vicino gli interessanti dipinti dei peducci riportati alla originaria versione.

Santa Margherita Ligure (GE), Progettualità per Villa Durazzo

Data e ora: 21 settembre 2019, 9,30-13,30
Luogo: Santa Margherita Ligure, Villa Durazzo
Per informazioni: caterina.gardella@beniculturali.itLa giornata prevede: presentazione dei restauri realizzati e programmati; workshop relativo al Parco di Villa Durazzo con illustrazione delle peculiarità del Paesaggio di Villa all’interno del territorio del Monte di Portofino, dei Percorsi, dei valori Storico Artistici della Villa; illustrazione del Cantiere di restauro relativo al consolidamento e restauro del Percorso di collegamento a mare in fase di realizzazione in base a sinergia tra Comune di Santa Margherita Ligure e La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
ll restauro del percorso di collegamento a mare, da tempo sottratto alla fruizione a causa degli ingenti problemi strutturali, si articola in due lotti: il primo che riguarda essenzialmente le opere strutturali, micropali e paratie a carico del Comune di Santa Margherita per l’importo di 880 mila euro, il secondo intervento, a carico della Soprintendenza per l’importo di 884 mila euro a valere sulla programmazione straordinaria del MIBACT.
In collaborazione con Comune di Santa Margherita Ligure, Progetto santa margherita S.r.l., Cooperativa Archeologia S.r.l., AIAPP Liguria.Informazioni pratiche: Appuntamento presso villa S. Giacomo all’interno del Parco.

Levanto (SP), Escursione storico-naturalistica al Castello di Zolasco – Monte Bardellone

Data e ora: 22 settembre 2019, ore 10
Luogo: Levanto, Monte Bardellone
Prenotazione obbligatoria:  Ospitalia del Mare 0187 802562
Per informazioni: +39 0187 802248L’evento rientra tra le numerose iniziative del festival ARCHEOLEVANTE, rassegna dedicata a far conoscere il ricco patrimonio archeologico e storico- artistico del territorio di Levanto e dei comuni limitrofi; la manifestazione si svolgerà a Levanto dall’11 al 21 settembre 2019 e comprenderà vari eventi (conversazioni, spettacoli, laboratori, mostre, visite guidate, una giornata di studio).
In collaborazione con: Comune di Levanto, Volontari AIB.Informazioni pratiche: Il luogo dell’appuntamento è fissato presso “Case Monte Bardellone” alle ore 10,00, località raggiungibile in auto da Strada Prov 044 da loc. Soviore, da loc Montale Prov 566 dir deviazione per BARDELLONE.
Si consiglia abbigliamento appropriato per escursione; il percorso montano non è accessibile ai disabili.

 

SAN PIETRO APOSTOLO IN COMUNEGLIA: TESORI D’ARTE TORNANO AL LORO SPLENDORE

VARESE LlGURE, Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo in Comuneglia, 29 GIUGNO 2019 ORE 15,00

In occasione della festa patronale di San Pietro Apostolo, il 29 giugno 2019 alle ore 15,00, si terrà una presentazione pubblica della chiesa e delle opere  di particolare pregio in essa custodite, con particolare attenzione alle opere d’arte appena restaurate e recentemente riconsegnate alla Parrocchia.

Si tratta di tre dipinti a olio su tela:

  • la Salita di Gesù al Calvario, databile alla seconda metà del Seicento, e attribuibile a un pittore genovese piuttosto vicino a Stefano Magnasco;
  •  la Morte di San Giuseppe, appartenente allo stesso ambito culturale ed allo stesso periodo del precedente;
  • la Maria Maddalena che lava i piedi a Gesù, risalente al XVIII secolo.

I primi due dipinti sono stati restaurati tra il 2017 e il 2018 dal laboratorio della Regione Liguria, dove operano le restauratrici Elena Bolognesi, Ornella Viano e Cristina Zaninetta e la fotografa Maria Giovanna Merello che documenta le fasi operative.
Il restauro del terzo dipinto raffigurante Maria Maddalena che lava i piedi a Gesù è stato effettuato dal Laboratorio Tabula Picta di Sarzana nel 2019.
L’intervento conservativo si è svolto sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza, nella persona di Massimo Bartoletti, funzionario storico dell’arte.

Parteciperanno a tale evento le locali autorità civili e militari, i funzionari della Soprintendenza e della Regione Liguria, nonché i restauratori che descriveranno nel dettaglio le operazioni di restauro condotte.

Scarica il comunicato stampa dell’evento.

 

Giuliano Volpe presenta il volume GENAUA KAINUA GENUA IANUA di Piera Melli

Martedì 4 giugno 2019 presso il Palazzo della Meridiana a Genova il prof. Giuliano Volpe ha presentato il volume di Piera Melli
GENAUA KAINUA GENUA IANUA. Genova, le molte vite di una città portuale dal Neolitico al VII secolo d.C.
Oltre edizioni: passato remoto

E’ possibile scaricare da qui i testi dell’Introduzione di Vincenzo Tiné e della presentazione di Giuliano Volpe in formato pdf.

Presentazione del volume San Paragorio di Noli

MERCOLEDì 8 MAGGIO 2019, ORE 17.00
SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI NOLI

Presentazione del volume
San Paragorio di Noli.
Le fasi e l’insediamento circostante dalle origini all’XI secolo
a cura di Alessandra Frondoni

Programma
• Saluti a cura del Sindaco di Noli, Giuseppe Niccoli,
e del Soprintendente ABAP della Liguria, Vincenzo Tiné
• Introduzione a cura del Presidente Consulta Ligure delle Associazioni per la Cultura, le Arti, le Tradizioni e la difesa dell’Ambiente, Giovanni Battista Robba
• Intervento del Parroco di Noli, Andrea Giusto
• Presentazione del volume a cura del Prof. Ermanno A. Arslan,
Accademico dei Lincei

Sarà presente la curatrice, Alessandra Frondoni.

scarica l’invito in formato pdf

Presentazione del volume LIGURIA. Una guida ai Monumenti

MARTEDÌ 5 MARZO 2019 | ORE 17.00
PALAZZO TURSI, SALONE DI RAPPRESENTANZA
Via Garibaldi 9 – Genova

In stretta e voluta concomitanza con la presentazione del restaurato monumento al Duca di Galliera, la Soprintendenza offre al pubblico LIGURIA. Una guida ai monumenti. Scultura e decorazione architettonica tra Otto e novecento, agile volume che sarà presentato martedì 5 marzo 2019, ore 17.00, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi (Via Garibaldi 9, Genova).

Secondo titolo della collana Liguria. Archeologia, arte, paesaggio, curata da Vincenzo Tinè (De Ferrari Editore), il volumetto è appunto concepito come una guida: corredato di dati attentamente verificati e di un ricco apparato d’immagini di qualità, realizzate per l’occasione (oltre che di un’accurata bibliografia, per chi volesse approfondire), è infatti espressamente agile nel formato e di semplice consultazione.

La sequenza di schede, a cura di Caterina Olcese Spingardi e con contributi di Franco Boggero e Chiara Masi, storici dell’arte della Soprintendenza, si propone di far conoscere un patrimonio tuttora in larga parte misconosciuto e da valorizzare. Affronta un particolare filone espressivo, quello della scultura monumentale e decorativa tra Otto e Novecento, che ha avuto il suo acme tra l’Unità e il primo dopoguerra, lasciandoci straordinari percorsi tra memorie civiche, trasformazioni urbane, cimiteri monumentali, insieme a innumerevoli opportunità d’incontro tra la macrostoria nazionale e pubblica e la microstoria di ognuno.

Introdurranno:

Barbara Grosso Assessore al Marketing Territoriale, Politiche Culturali e Politiche per i Giovani | Comune di Genova

Paolo Fanghella Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e Politiche per lo sviluppo delle Vallate | Comune di Genova

Ilaria Cavo Assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche Giovanili e Cultura | Regione Liguria

Vincenzo Tinè Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona

Interverrà:

Carlo Sisi Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze

La presentazione della pubblicazione sarà anche occasione per stimolare una riflessione più generale sul senso e sul ruolo attuali dei monumenti e della scultura, in una fase in cui da diverse parti del mondo giungono notizie contraddittorie: ne sono esempio l’abbattimento delle statue dei Buddha da parte dei Taliban, la rimozione del monumento di Colombo a Los Angeles e l’inaugurazione, nella provincia indiana del Gujarat, di una statua di ben 182 metri (il doppio di quella della Libertà!), dedicata a un leader indipendentista.

Ad affrontare il tema e fornire spunti sarà Carlo Sisi: già direttore della Galleria d’Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti e oggi presidente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, è tra i massimi studiosi dell’arte del XIX e XX secolo, di cui si è occupato e si occupa, attraverso la pubblicazione di saggi e volumi, la promozione di mostre e la curatela di allestimenti museali.

In collaborazione con Regione Liguria e Comune di Genova.

Scarica l’invito.

Inaugurazione del restauro del Monumento al Duca di Galliera

VENERDÌ 1 MARZO 2019 | ORE 10,30
PIAZZALE SAN FRANCESCO D’ASSISI
GENOVA

Dopo un lungo intervento di restauro, ad opera del Comune di Genova e del MiBAC, il monumento in bronzo dedicato a Raffaele De Ferrari, Duca di Galliera, realizzato da  Giulio Monteverde nel 1896, è stato restituito alla cittadinanza lo scorso 19 novembre.

Il restauro verrà presentato venerdì 1 marzo 2019 alle ore 10,30, in piazzale San Francesco d’Assisi. Interverranno:
Vincenzo Tinè, Soprintendente ABAP Liguria,
Marco Bucci, Sindaco di Genova,
Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria.

Scarica l’invito in formato pdf.

PREMIO CERVARA 2018 Architettura e paesaggio in Liguria

 In collaborazione con la “La Cervara”, la Regione Liguria, il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, l’Ordine degli Architetti delle Provincia di Genova e il Fondo per l’Ambiente Italiano, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria promuove dal 2018 un premio per gli interventi esemplari di recupero e valorizzazione di contesti monumentali e paesaggistici liguri, denominato: “Premio Cervara. Architettura e paesaggio in Liguria”.

Obiettivo del premio è individuare e far conoscere ad un ampio pubblico quegli interventi di restauro e recupero di contesti architettonici e paesaggistici omogenei che hanno interessato in questi ultimi anni la regione Liguria e che, oltre ai corretti princìpi conservativi, hanno saputo valorizzare il contesto territoriale in cui si collocano tanto da farlo diventare un punto di eccellenza e di attrattiva sovralocale. La loro cifra caratteristica è rappresentata dall’essere esito di un percorso virtuoso di tutela e valorizzazione, condiviso da committenti privati e enti pubblici con l’organo statale preposto alla tutela e certificato dai suoi funzionari.

PREMIO CERVARA 2018: IL VINCITORE
Il 13 ottobre 2018, nella splendida cornice dell’Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino (la Cervara), il premio finale dell’edizione 2018 è stato attribuito all’opera :

Restauro e riqualificazione del Castello di Clavesana a Rezzo (IM)
scheda del progetto in formato pdf

Committenti                     Sig. P. L. De Peri, Sig.ra M. L. Battaglia
Progetto-DL                     arch. Rosanna Donato
General contractor      F.lli Papone Costruzioni
Supervisione                    arch. Roberto Leone, SABAP Liguria

Castello di Clavesana a Rezzo (IM)

La giuria, composta dai membri della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del MiBAC, dai rappresentanti del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, dell’Ordine degli Architetti di Genova, del Fondo per l’Ambiente Italiano e de La Cervara, ha selezionato il vincitore tra i sei progetti finalisti con la seguente motivazione:

Questo intervento, per le sue peculiarità tecniche intrinseche ed in considerazione del contesto paesaggistico in cui è inserito, ha determinato la piena valorizzazione di un angolo ancora incontaminato dell’entroterra ligure, mantenendo l’aspetto originario del castello e la sua percezione esterna e interna. Promosso dalla committenza illuminata dei sigg. Maria Luisa Battaglia e Pier Luigi De Peri, il restauro – esclusivamente e propriamente conservativo – è stato progettato e diretto dall’arch. Rosanna Donato e realizzato magistralmente da un’impresa locale – la “Papone Costruzioni” – utilizzando maestranze sapienti e appassionate e tecniche e materiali di tradizione locale, come la calce spenta in fossa e le “ciappe” di ardesia della copertura, puntualmente recuperate ed integrate.
Il ripristino del  podere circostante ha consentito di riattivare la coltivazione a vigneto, mentre ai piani interrati sono stati riallestiti i locali per la lavorazione dell’uva e la cantina con le botti per l’invecchiamento. Il corretto recupero di queste antiche funzionalità del castello ha centrato l’obiettivo di valorizzare tutto il contesto territoriale, facendolo diventare un punto di eccellenza nella produzione vinicola e al contempo creando nuovi posti di lavoro in un’area di abbandono. La proprietà abita parte del piano terreno mentre il resto del palazzo attualmente è visitabile su appuntamento e viene utilizzata per ospitare eventi, garantendo la pubblica fruizione di questo patrimonio culturale.
L’alta sorveglianza sui lavori è stata curata dall’arch. Roberto Leone, già Funzionario Architetto responsabile di zona per la provincia di Imperia e attuale Responsabile dell’Area IV – Patrimonio Monumentale della Soprintendenza ABAP della Liguria.

I PROGETTI FINALISTI
Il progetto vincitore è stato selazionato tra una rosa di sei progetti finalisti, individuati in fase preliminare dalla Soprintendenza,  tutti particolarmente meritevoli dal punto di vista della corretta riqualificazione monumentale e dell’adeguato inserimento paesaggistico e ciascuno di assoluta eccellenza nel proprio specifico campo applicativo.

Area archeologica di Costa di Villa

 

Recupero del sito di Costa di Villa nel Comune di Cervo (IM) – 2017/2018

 

 

Palazzo dei Consoli, Borgio Verezzi

 

Torre del XVI secolo e Palazzo dei Consoli a Borgio Verezzi (SV) – 2016/2017

 

 

Chiostro dei Morti, Cattedrale di Savona

 

Nuova accessibilità al complesso monumentale della Cattedrale e restauro del Chiostro Francescano dei Morti a Savona – 2017/2018

 

 

Parco di Villa Durazzo Pallavicini, Genova

 

Parco di Villa Durazzo Pallavicini di Genova Pegli – 2016

 

 

 

Mulino di Belpiano

 

Antico mulino a turbina di Belpiano, Borzonasca (GE)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scarica in formato pdf la presentazione della Prima Edizione del Premio

Avviso pubblico per il conferimento di un incarico di collaborazione nell’ambito dell’attività di catalogazione Programma 2018 – Archeologia

Con il presente Avviso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia La Spezia e Savona (di seguito “Soprintendenza”) indice una procedura comparativa ai sensi dell’art. 7 commi 6, 6-bis e 6-ter del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., per il conferimento di n. 1 (uno) incarico individuale di lavoro per attività di catalogazione.

A seguito della nota della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio prot. 19144 del 13/07/2018 con la quale sono stati accreditati fondi per un totale di € 5.000 sul capitolo 7952/PG27 (Archeologia), e alla successiva nota di indicazioni procedurali dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione prot. SG26 0001695 del 30/07/2018, questo Ufficio ha programmato di destinare tale importo per la digitalizzazione, revisione e aggiornamento a livello inventariale di 300 schede di beni immobili archeologici (SI, CA, MA) localizzati nel territorio della città metropolitana di Genova, escluso il territorio del Comune di Genova. Le attività sono da realizzarsi esclusivamente sulla piattaforma SIGECweb. Tutte le informazioni relative al sistema sono consultabili sul sito www.iccd.beniculturali.it.

Il progetto prevede l’aggiornamento di non meno di 300 schede di beni immobili archeologici (SI, MA, CA), in parte già compilate nel SIGECweb, provenienti da diverse banche dati (Vincoli in Rete, precedente database topografico della Soprintendenza). Non sono previsti sopralluoghi. Tutte le schede in questione dovranno comunque riportare la corretta georeferenziazione areale del bene (o puntuale, solo nei casi in cui non sia possibile una delimitazione areale) per assicurare l’interscambio con la piattaforma Vincoli in Rete (VIR) ai fini dell’individuazione dei beni a rischio. Tutte le informazioni relative a VIR sono consultabili al sito www.vincoliinrete.beniculturali.it.

Le candidature potranno essere presentate dal giorno di pubblicazione del presente Avviso sul sito http://soprintendenza.liguria.beniculturali.it/, sezione “Amministrazione trasparente”, “Bandi e Avvisi” e per i successivi 14 giorni naturali e consecutivi (scadenza 14 novembre 2018).

Gli interessati a presentare candidatura devono obbligatoriamente, pena la non ammissibilità, compilare e sottoscrivere in originale l’Allegato A (Domanda), allegare il Curriculum Vitae in formato europeo, e inviarli unitamente alla fotocopia di un documento di identità in corso di validità, tramite PEC all’indirizzo mbac-sabap-lig@mailcert.beniculturali.it.

Funzionario responsabile del Procedimento: Stefano Costa

Documenti scaricabili

VI Edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa – II Edizione del Premio Nazionale del Paesaggio

Sul sito www.premiopaesaggio.beniculturali.it è stato pubblicato il bando per individuare la Candidatura italiana al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2018-2019.

A seguito del DM 457/2016 del Ministero per i beni e le attività culturali, il progetto che verrà selezionato quale candidato per l’edizione del premio europeo sarà anche designato vincitore della II edizione del Premio Nazionale del Paesaggio, che verrà conferito il 14 marzo 2019 in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio.

Possono presentare proposte di candidatura amministrazioni pubbliche locali (Regioni,  Comuni e altri soggetti anche in forma di aggregata) e soggetti associativi privati senza fine di lucro, singolarmente o in associazione tra loro, attraverso la compilazione on line del formulario pubblicato sul sito www.premiopaesaggio.beniculturali.it, che contiene tutte le informazioni necessarie per la valutazione della proposta inoltrata.

La proposta dovrà riguardare un progetto, un programma o una politica per la salvaguardia, la gestione e/o la pianificazione sostenibile di un contesto paesaggistico rispondenti ai criteri indicati nel Regolamento del Premio consultabile sul sito. I progetti dovranno pervenire online entro il 20 dicembre 2018.

L’attuazione della procedura è a cura del Servizio V – Tutela e qualità del Paesaggio della Direzione Generale Architettura, Belle Arti e Paesaggio MiBAC con il supporto della Società Ales per la Segreteria tecnica del Premio e per la promozione dell’iniziativa.