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Sottoscrizione del protocollo d’intesa tra MiBACT, Ministero dell’Ambiente e Regione Liguria per l’elaborazione del piano paesaggistico

Lunedì 17 luglio, alle ore 12:00, presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari 1 a Genova, si terrà la cerimonia di Sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’Ambiente e Regione Liguria per l’elaborazione del piano paesaggistico esteso a tutto il territorio regionale.

Presentazione del volume SANTA MARGHERITA LIGURE. Documenti di storia, arte e architettura – Giovedì 13 luglio 2017

La Soprintendenza è lieta di invitare alla presentazione del volume

SANTA MARGHERITA LIGURE

Documenti di storia, arte e architettura

in ricordo di Susanna Canepa

 Santa Margherita - Invito presentazione volume

a cura di Stefania Bianchi e Giorgio Rossini

 

Sagep Editori

 

Interverranno

Francesco Ortona, Presidente dell’Associazione “Tuteliamo Santa”

Vincenzo Tiné, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona

 

Presenta

Colette Bozzo Dufour

 

giovedì 13 luglio 2017, ore 17.30

Villa Durazzo, Via San Francesco 3

Santa Margherita Ligure

Diventa anche tu un mecenate con Art Bonus

Ai sensi dell’art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo“, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i., è stato introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, il c.d. Art bonus, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale.

Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.

Per scoprire tutti i vantaggi fiscali dedicati a chi sostiene il patrimonio culturale italiano, rimandiamo al sito web di Art Bonus che contiene tutte le informazioni più aggiornate.

La Necropoli di Cafaggio 40 anni dopo

25 marzo 2017 – Sala consiliare del Comune di Ameglia (SP)

La Necropoli di Cafaggio 40 anni dopo
Dalla scoperta alla valorizzazione

Programma

15.00 SALUTI ISTITUZIONALI
Vincenzo Tinè, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona
Andrea De Ranieri, Sindaco di Ameglia
Neva Chiarenza, Funzionario Archeologo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona
Vincenza Porfidio e Luisa Cascarini, Associazione VARAMAGRA

15.30 Anna Maria Durante, La necropoli preromana di Ameglia
15.50 Lucia Gervasini, La necropoli romana e le sepolture tarde
16.10 DOMANDE
16.20 Presentazione della pubblicazione realizzata dai ragazzi della scuola secondaria don Lorenzo Celsi di Ameglia
16.40 Simona Minozzi, Anche le ossa parlano: evidenze antropologiche dalla necropoli di Ameglia
17.00 Silvia Landi, Ivo Tiscornia, I monumenti funerari di Ameglia: documentare, conservare e valorizzare
17.20 DOMANDE

INFORMAZIONI 338 3607452 – 334 6161090 varamagra.associazione@gmail.com

Scarica il programma (Adobe PDF, 400Kb, ca)

14 Marzo 2017 | Giornata Nazionale del Paesaggio

Martedì 14 marzo 2017 | Salone da Ballo di Palazzo Reale

Evento promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – Servizio V Paesaggio [Consulta il programma completo delle iniziative in ambito nazionale].

La presentazione del nuovo libro di Roberto Maggi, I monti sono vecchi. Archeologia del paesaggio dal Turchino alla Magra (MiBACT – Regione Liguria), offre l’occasione per un’anticipazione del dibattito sui temi che saranno al centro della definizione delle “zone archeologiche” (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, art. 142, 1, m) nell’imminente Piano Paesaggistico Regionale della Liguria.

Quello che si presenta oggi è l’ultimo in ordine di tempo di una lunga serie di studi e analisi, avviata da Tiziano Mannoni e dall’ISCUM nel quadro delle attività propedeutiche al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento e arricchita da ulteriori banche-dati e lavori di dettaglio a cura dell’Università di Genova e della Soprintendenza Archeologia della Liguria.

Questa fondamentale tradizione di studi sull’archeologia del paesaggio ligure è passata in rassegna da diversi autori e messa a confronto con l’esperienza-pilota del Veneto.

I MONTI SONO VECCHI
Archeologia e paesaggio in Liguria verso il Piano Paesaggistico Regionale

PROGRAMMA [scarica il Programma in formato Adobe PDF]

09:00       SALUTI  DI
Elisabetta Piccioni | Segretario Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo
Marco Scajola | Assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale ed Edilizia, Regione Liguria
Ilaria Cavo | Assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali, Regione Liguria
Giacomo Giampedrone | Assessore alle Infrastrutture, Ambiente e Difesa del suolo, Regione Liguria
Giovanna Franco | Direttore Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, Università degli Studi di Genova
Carlo Varaldo | Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, Università degli Studi di Genova

10:00      Giuliano Volpe | Presidente del Consiglio superiore Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo | Presentazione del libro di R. Maggi: “I monti sono vecchi. Archeologia del paesaggio dal Turchino alla Magra”

10:30       Coffee break

11:00       Vincenzo Tiné | Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | Cosa sono le “zone archeologiche”? L’esempio del Veneto [scarica la presentazione, Adobe PDF 10 Mb ca.]

11:30       Enrico Giannichedda | Istituto di Storia della Cultura Materiale, Genova | L’attività dell’ISCUM per il Piano Territoriale di Coordinamento della Liguria [scarica la presentazione, Adobe PDF, 600 Kb ca.]

12:00      Barbara Barbaro, Stefano Costa, Luigi Gambaro | Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | I sistemi informativi del MiBACT per la tutela del territorio e il piano paesaggistico della Liguria. Un’applicazione a Ventimiglia [scarica la presentazione, Adobe PDF 39 Mb ca].

12:30       Diego Moreno, Osvaldo Raggio | Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale, Università degli Studi di Genova | Paesaggi agrari = paesaggi archeologici?

SOPRINTENDENZA APERTA

15:00    Caterina Gardella | Responsabile Area VI – Paesaggio, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | La tutela del Paesaggio nella riorganizzazione del MiBACT. Prospettive e opportunità [scarica la presentazione, Adobe PDF 2,83 Mb].

15:30    Pier Paolo Tomiolo | Vice Direttore Generale Urbanistica e Pianificazione Territoriale, Dipartimento Territorio, Regione Liguria, Dino Biondi | Dirigente del Settore Pianificazione territoriale e Vas, Dipartimento Territorio,  Regione Liguria, Stefano Musso | Membro del Comitato Tecnico Scientifico per il Paesaggio del MiBACT, Paolo Raffetto | Presidente Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova, Stefania Spina | Presidente dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio della Liguria,  Luciano Piccinelli | Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Genova
Politiche, strategie e azioni condivise per la tutela del paesaggio.
[scarica la presentazione di Dino Biondi, Adobe PDF, 15,2 Mb ca.]

INFO
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona | Tel. 010 27181 | 010 2718 252 | 010 2718 258  | sabap-lig.comunicazione@beniculturali.it

La partecipazione all’evento da diritto a 6 crediti formativi per gli iscritti all’Ordine Architetti, e a 3 crediti formativi per gli iscritti al Collegio Geometri e Geometri laureati. Per informazioni rivolgersi alle segreterie degli Ordini.

Poliochni III. Scavi e restauri 1986-1998. Bozza pubblica di un lavoro in corso

La Scuola Archeologica Italiana di Atene, la Soprintendenza Archeologia della Liguria, l’Università di Genova e l’Istituto Italiano di Archeologia Sperimentale sono lieti di annunciare la pubblicazione on-line del volume “Poliochni III. Scavi e restauri 1986-1998”, a cura di Antonella Traverso, Alberto Benvenuti e Vincenzo Tiné.

Il volume, disponibile gratuitamente sul WEB come bozza quasi completa, rende disponibili al pubblico degli specialisti di archeologia egea i fondamentali risultati conseguiti in oltre trent’anni di scavi, restauri e studi sul sito-chiave per l’antica età del Bronzo dell’Egeo settentrionale.

La nuova modalità di pubblicazione on-line rappresenta un’assoluta novità per l’archeologia italiana in Grecia e anticipa l’imminente edizione a stampa, rendendo accessibili gratuitamente questi dati a tutti gli interessati.

Η Ιταλική Αρχαιολογική Σχολή Αθηνών, η Εφορεία Αρχαιοτήτων της Λιγουρίας, το  Πανεπιστήμιο της Γένοβας και το Ιταλικό Ινστιτούτο Πειραματικής Αρχαιολογίας είναι στην  ευχάριστη θέση να ανακοινώσουν την online έκδοση του βιβλίου “Πολιόχνη ΙΙΙ. Ανασκαφές και συντήρηση 1986-1998” (Poliochni III. Scavi e restauri 1986-1998)˙ το βιβλίο αυτό επιμελήθηκαν οι αρχαιολόγοι Antonella Traverso, Alberto Benvenuti και Vincenzo Tiné.

Διατίθεται δωρεάν στο δ ιαδίκτυο, σχεδόν σε πλήρη μορφή, και παρέχει στους ειδικούς της αιγαιακής αρχαιολογίας τα θεμελιώδη αποτελέσματα που έχουν επιτευχθεί σε τριάντα χρόνια ανασκαφών, συντηρήσης και μελέτης στην Πολιόχνη, τοποθεσία κλειδί  της πρώιμης εποχής του Χαλκού στο βόρειο Αιγαίο .

Η νέα μέθοδος της δημοσίευσης on-line, μια απόλυτη καινοτομία για την ιταλική αρχαιολογία στην Ελλάδα, προηγείται της επερχόμενης έντυπης έκδοσης και kαθιστά προσιτά δωρεάν όλα τα δεδομένα για όλους τους ενδιαφερομένους.

The Italian Archaeological School of Athens, the Ligurian Superintendency of Archaeology, the University of Genoa and the Italian Institute for Experimental Archaeology are pleased to announce the online publication of the book “Poliochni III. Excavations and restorings 1986-1998“, edited by Antonella Traverso, Alberto Benvenuti and Vincenzo Tiné.

This book, available for free on the web as an almost complete draft, makes available to the Aegean archaeologists the fundamental results achieved in over thirty years of excavations, restorations and interdisciplinar studies on the key-site for the northern Aegean Early Bronze age.

The new pattern of on-line editing means an absolute innovation for the Italian archeology in Greece and anticipates the upcoming printed edition, making these data easily available for free to all concerned with them.

A Triora si scommette sulla cultura. Il 10 dicembre 2016 inaugurano Palazzo Stella e il Museo Etnostorico della Stregoneria

Foto della facciata di Palazzo Stella a Triora (IM)

Palazzo Stella a Triora

Sabato 10 dicembre 2016, alle ore 11, si inaugura il Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora (MES), situato nello storico e centralissimo Palazzo Stella, recuperato e restaurato dopo i gravissimi danni della II Guerra Mondiale. Una doppia inaugurazione, che riporta alla luce un gioiello architettonico di Triora e insieme un’ importante cultura presente nel borgo: quella delle persone accusate di stregoneria diabolica e orribilmente torturate nei notissimi processi degli anni 1587-89.

 

Tutto questo è il risultato di una sfida raccolta da chi ha voluto, progettato e allestito questo Museo all’interno di Palazzo Stella: il Comune di Triora, promotore del costoso e laborioso progetto della nuova sede museale, la Regione Liguria, che lo ha finanziato e sostenuto, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che ne ha seguito tutte le fasi di progettazione e allestimento, l’architetto Luca Dolmetta che ne ha ideato e curato gli interventi architettonici ed espositivi, il prof. Paolo Portone che ne ha tracciato l’itinerario culturale e i testi.

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

La prima fase di allestimento propone quattro significative sale, che si prefiggono di raccontare saperi e punti di riferimento di un mondo sempre più emarginato e perseguitato nell’Occidente medievale e moderno e giunto fino a noi attraverso una pesante stratificazione di stereotipi: dalla strega alla befana. Con la prima si entra subito nelle coordinate e negli strumenti operativi del ‘pensiero magico’, con la prestigiosa collezione esoterica “Pio Breddo”. Nella seconda si materializzano, in forme artistiche, le immagini delle “Dee, spiriti e creature femminili” presenti nel pantheon archetipico delle accusate. Nella terza sala fragranze erboristiche ci guidano ad esplorare le competenze fitoterapiche delle “dominae herbarum” , mentre un pannello di passaggio ci introduce al grigiore della quarta sala, con l’invenzione della strega diabolica e il processo di Triora. Qui, testi antichi di esperti demonologi attestano un’evidente premeditazione nel colpire i ‘devianti’, mentre la voce di Franchetta Borelli, alias Laura Sicignano, ci coinvolge direttamente nelle torture per estorcere ‘confessioni’.

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Già in questa prima fase di allestimento c’è una specifica attenzione ai bambini, accolti all’ingresso dal video della Scuola Primaria di Triora, e nelle sale sono collocate, in basso, riproduzioni di esclusivi acquerelli di Libereso Guglielmi e illustrazioni di Diana Fontana del volumetto “Le streghe assurde”.

E siamo solo all’inizio di un percorso destinato a proseguire in altre suggestive sale di Palazzo Stella, che ospiteranno anche una ricchissima Biblioteca e un Centro di Documentazione internazionali sui temi della stregoneria e della caccia alle streghe.

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Museo Etnostorico della Stregoneria di Triora

Il ministro Dario Franceschini all’inaugurazione del castello di Madrignano

Il 28 novembre, alla presenza del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, è stato inaugurato il castello di Madrignano, nel comune di Calice al Cornoviglio (SP), al termine dei lavori finanziati anche dal Ministero.

La progettazione e la realizzazione del restauro, del consolidamento e del miglioramento sismico della possente struttura medievale del castello Malaspina sono stati svolti dagli architetti Mauro Moriconi e Michele Cogorno della Soprintendenza. Grande soddisfazione è stata espressa sia dal Ministro sia dagli amministratori locali per la restituzione al pubblico di questo luogo della cultura centrale per l’identità locale e per la vocazione al turismo culturale dell’intera regione.

Il ministro Dario Franceschini con Mauro Moriconi della Soprintendenza al castello di Madrignano durante l'inaugurazione del 28 novembre

Il ministro Dario Franceschini con gli architetti Mauro Moriconi e Michele Cogorno della Soprintendenza al castello di Madrignano durante l’inaugurazione del 28 novembre

Avviso pubblico per il conferimento di quattro incarichi di collaborazione nell’ambito dell’attività di catalogazione Programma 2016

1. Oggetto

Con il presente Avviso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia La Spezia e Savona, indice una procedura comparativa ai sensi dell’art. 7 commi 6, 6-bis e 6-ter del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., per il conferimento di n. 4 (quattro) incarichi individuali di lavoro per attività di catalogazione.

A seguito della nota della Direzione Generale ABAP prot. 17499 del 10/11/2016 con la quale sono stati accreditati fondi per un totale di € 8.400 sul capitolo 8281 p.g. 27 (Belle Arti e Paesaggio), e di € 2.800 sul capitolo 7952 p.g. 27 (Archeo), questo Ufficio ha programmato di destinare tali importi per la revisione/aggiornamento di circa 4000 schede relative a immobili architettonici (A), già presenti nel sistema SIGECweb, aggiornamento di non meno di 95 schede di beni immobili archeologici (SI, CA, MA) della provincia di Savona e aggiornamento di non meno di 45 schede di Contenitore Fisico (CF) relativi a beni mobili archeologici e già presenti nel SIGECweb, ai fini dell’individuazione dei depositi a rischio su tutto il territorio ligure. Le attività sono da realizzarsi esclusivamente sulla piattaforma SIGECweb. Tutte le informazioni relative al sistema sono consultabili al sito www.iccd.beniculturali.it

Settore architettonico

Il progetto prevede la digitalizzazione di circa 4000 schede cartacee di beni architettonici che possono essere sia di livello I (inventariale), sia di livello P (precatalogo), sia di livello C (catalogo).

Le schede sono già presenti nel sistema SIGECweb.

Si prevede l’inserimento di almeno una foto. Dovranno inoltre essere popolati tutti i campi obbligatori con attuale indicazione NR, ovvero dato non rilevato.
Alle schede relative a beni vincolati si dovrà allegare il relativo decreto di vincolo.
Tutte le schede in questione dovranno comunque riportare la corretta georeferenziazione puntuale (o areale) del bene per assicurare l’interscambio con la piattaforma VIR ai fini dell’individuazione dei beni a rischio. Tutte le informazioni relative a VIR sono consultabili al sito www.vincoliinrete.beniculturali.it

Settore archeologico

Il progetto prevede l’aggiornamento di non meno di 95 schede di beni immobili archeologici (SI, MA) della provincia di Savona, alcune relative a beni sottoposti a vincolo, già inserite nel SIGECweb e provenienti dalla banca dati di Vincoli in Rete (parzialmente già compilate). Non sono previsti sopralluoghi.

Il progetto prevede inoltre l’integrazione della compilazione dei campi necessari alla migrazione di non meno di 45 schede di Contenitore Fisico (CF) relativi a beni mobili archeologici e già presenti nel SIGECweb in versione 1.0, alla versione 4.0.

Tutte le schede in questione dovranno comunque riportare la corretta georeferenziazione puntuale (o areale) del bene per assicurare l’interscambio con la piattaforma VIR ai fini dell’individuazione dei beni a rischio. Tutte le informazioni relative a VIR sono consultabili al sito www.vincoliinrete.beniculturali.it

2. Importi

Settore architettonico

Importo complessivo lordo € 8.400 capitolo di spesa 8281/PG 27/2016

È previsto il conferimento di 3 (tre) incarichi dell’importo di € 2.800 lordi ciascuno. Ogni incarico prevede la revisione/aggiornamento di non meno di 1330 schede A per ciascun contratto.

Settore archeologico

Importo complessivo lordo € 2800 capitolo di spesa 7952/PG 27/2016

È previsto il conferimento di 1 (uno) incarico per aggiornamento di non meno di 95 schede relative a beni immobili archeologici (SI, CA, MA) della Provincia di Savona e di non meno di 45 schede di Contenitore Fisico (CF) relativi a beni mobili archeologici su tutto il territorio ligure.

3. Requisiti di ammissibilità delle candidature

Alla procedura comparativa possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

3.1. Requisiti di legge per l’accesso al pubblico impiego di cui all’art. 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 ed in particolare:

1. Cittadinanza italiana o straniera, nel qual caso si chiede la conoscenza della lingua italiana;
2. Pieno godimento dei diritti civili e politici;
3. Assenza di carichi pendenti e non aver riportato condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
4. Assenza di provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;

3.2. Requisiti professionali

Settore architettonico

1. Comprovata e documentata esperienza professionale specifica in attività di catalogazione secondo gli standard catalografici nazionali ICCD;
2. Conoscenza del sistema SIGECweb;
3. Conoscenza di sistemi informativi territoriali (GIS);
4. Ottima conoscenza degli strumenti informatici, in particolare utilizzo del pacchetto Office, e conoscenza e dei più diffusi programmi di grafica digitale;
5. Possesso del diploma di laurea magistrale o specialistica in Architettura e Ingegneria edile – Architettura; Conservazione dei beni architettonici e ambientali; sono ammesse le lauree vecchio ordinamento nelle classi di laurea corrispondenti;
6. Comprovata e documentata conoscenza dei beni in territorio ligure.

Settore archeologico

1. Comprovata e documentata esperienza professionale specifica in attività di catalogazione secondo gli standard catalografici nazionali ICCD;
2. Conoscenza del sistema SIGECweb;
3. Conoscenza di sistemi informativi territoriali (GIS);
4. Ottima conoscenza degli strumenti informatici, in particolare utilizzo del pacchetto Office, e conoscenza e dei più diffusi programmi di grafica digitale;
5. Possesso del diploma di laurea magistrale o specialistica in discipline archeologiche; sono ammesse le lauree vecchio ordinamento corrispondenti;
6. Comprovata e documentata conoscenza dei beni in territorio ligure.

I suddetti requisiti verranno dichiarati al momento della compilazione della domanda, come meglio specificato al punto 5 del presente avviso e dovranno essere posseduti alla data di scadenza di presentazione delle candidature.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero è richiesta una dichiarazione di equipollenza.
II candidato non in possesso dei requisiti generali di cui al punto 3.1 e dei requisiti minimi di cui al punto 3.2 si intende automaticamente escluso, senza alcun onere di comunicazione da parte di questa Soprintendenza.

4. Modalità e tempi di esecuzione dell’incarico

L’attività prevede l’esclusivo utilizzo del sistema SIGECweb e presuppone la conoscenza circa le procedure di catalogazione dei beni immobili per mezzo del suddetto sistema da parte del candidato. L’utilizzo della piattaforma VIR (Vincoli in Rete) presuppone inoltre la conoscenza dei metodi di posizionamento tramite coordinate UTM. La banca dati opera nel sistema di riferimento geografico: WGS 1984.

L’incarico dovrà essere assegnato entro il 31/12/2016. L’incarico avrà durata massima di 6 mesi.

5. Modalità di presentazione della candidatura/esclusione

Le candidature potranno essere presentate dal giorno di pubblicazione del presente Avviso sul sito www.soprintendenza.liguria.beniculturali.it, sezione “Amministrazione trasparente”, “Bandi e Avvisi” e per i successivi 10 giorni naturali e consecutivi (scadenza 9/12/2016).
Possono presentare domanda di candidatura solo le persone fisiche rappresentate da singoli esperti in possesso dei requisiti richiesti. Non è prevista né ammessa la candidatura di persone giuridiche quali società, associazioni, enti etc.

Gli interessati a presentare candidatura devono obbligatoriamente, pena la non ammissibilità, compilare e sottoscrivere in originale l’Allegato A (Domanda), allegare il Curriculum Vitae europeo, e inviarli unitamente alla fotocopia di un documento di identità in corso di validità, all’indirizzo di posta elettronica: sabap-lig@beniculturali.it e per conoscenza a sabap-lig.catalogo@beniculturali.it
La domanda assume valore di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, con la quale il candidato autocertifica i propri dati personali, il possesso dei requisiti di partecipazione alla presente procedura, di non avere a proprio carico procedimenti penali in corso e di godere pienamente dei diritti civili e politici.

Non saranno prese in considerazione, e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura, senza alcun onere di comunicazione da parte di questa Soprintendenza:

a) le domande pervenute con modalità diverse dalla procedura descritta

b) le domande prive dell’allegato curriculum vitae debitamente sottoscritto e della copia di un documento in corso di validità;

c) le domande prive della dichiarazione di equipollenza nel caso di titolo di studio conseguito all’estero;

6. Selezione degli esperti

Visto l’oggetto dell’incarico che richiede specifiche competenze tecnico scientifiche, i professionisti verranno selezionati tra i candidati tenendo conto dei curricula presentati.
Per la valutazione comparativa delle candidature sarà nominata, con successivo decreto del Soprintendente, una Commissione interna formata da almeno 3 componenti, di cui uno con funzioni di Presidente, esperti nelle materie attinenti alle attività da svolgere.
La Commissione accerterà il possesso dei requisiti generali e specifici di cui al precedente art. 3 e procederà alla valutazione di merito del curriculum, secondo parametri definiti nella seduta preliminare che – sia per i titoli di studio sia per l’esperienza lavorativa – terranno conto della durata, della qualità dell’attività, dell’affinità con l’oggetto dell’incarico e della tipologia dell’Istituzione presso cui il titolo è stato conseguito, al fine di accertare la migliore coerenza tra le esigenze di questa Soprintendenza e le competenze in possesso dei candidati sulla base di quanto rappresentato nel curriculum vitae e nella domanda di partecipazione (per i criteri di valutazione si vedano le linee guida indicate dall’ICCD per gli incarichi di Catalogazione “Nuovi criteri di selezione per il conferimento di incarichi individuali di lavoro” D.D. 70 del 3 marzo 2016 consultabile sul sito dell’ICCD, sezione trasparenza, www.iccd.beniculturali.it ).

7. Modalità di conferimento e svolgimento degli incarichi

A conclusione della procedura di valutazione la Commissione predisporrà le graduatorie dei candidati risultati idonei sulla base dei punteggi ottenuti, una per ciascun profilo, designando i candidati che, sulla base delle predette graduatorie, risulteranno idonei allo svolgimento dell’incarico.

Previo accertamento della regolarità formale degli atti, le graduatorie definitive saranno approvate con atto del Soprintendente.

Le graduatorie definitive verranno pubblicate sul sito istituzionale della Soprintendenza. Ai candidati risultati vincitori verrà comunicato tramite e-mail l’esito della procedura.

Entro 8 giorni naturali e consecutivi dalla data di ricevimento della comunicazione di cui al precedente comma, i candidati che avranno superato la selezione comparativa dovranno far pervenire all’Amministrazione la loro accettazione.

In caso di inutile decorrenza del succitato termine o di formale rinuncia da parte del vincitore si provvederà ad assegnare l’incarico ai successivi candidati idonei, in base alle graduatorie.

Le modalità, le condizioni economiche e la durata dell’incarico saranno regolate da apposito contratto sottoscritto tra le parti.

8. Privacy

Ai sensi del D.LGs. 196/2003 e successive integrazioni, si informa che:

il trattamento dei dati sarà effettuato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia La Spezia e Savona con sede a Genova, Via Balbi 10, nei limiti necessari a perseguire le sopra citate finalità, con modalità e strumenti idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza dei richiedenti. Con riferimento alle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, utilizzerà i dati contenuti nelle domande di partecipazione ai soli fini della gestione della procedura comparativa e del conferimento degli incarichi. Gli stessi potranno essere comunicati unicamente per adempimenti di legge.

Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dell’esame dei requisiti di partecipazione posseduti dai candidati. Detto conferimento, nel rispetto dei principi di cui al predetto decreto legislativo, costituisce tacito consenso al trattamento dei dati personali.

Il presente Avviso non vincola, in alcun modo, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona e può essere modificato, sospeso o revocato per esigenze amministrative e giuridiche, senza che i candidati che abbiano presentato domanda possano vantare alcuna pretesa.

Genova, 28 novembre 2016


Il funzionario responsabile del Procedimento è la dott.ssa Barbara Barbaro sabap-lig.catalogo@beniculturali.it

I candidati sono pregati di indicare in modo chiaro per quale incarico presentano domanda compilando l’opportuno campo della domanda di cui all’allegato A, scaricabile di seguito insieme alla versione completa dell’avviso di cui sopra.

Documenti scaricabili